Teramo, battesimo al Bonolis davanti a 2.500 spettatori

Esordio in casa per il Diavolo, Tedino conferma il 4-3-1-2 e suona la carica: «Vincere per accendere la scintilla»
TERAMO. Il Teramo ritrova lo stadio Bonolis dopo 133 giorni. I biancorossi, reduci da due sconfitte esterne di fila, cercano contro la Cavese (ore 15) il primo successo in campionato nel rinnovato impianto di Piano d'Accio. È prevista una bella cornice di pubblico sugli spalti: dovrebbero essere almeno 2.500 gli spettatori che assisteranno al debutto casalingo del Diavolo. Il tecnico Bruno Tedino carica la squadra alla vigilia della gara: «Ci manca solo una cosa, la vittoria. È questa la scintilla necessaria per accendere il motore. Spero che gli episodi possano finalmente sorriderci. Per una volta mi piacerebbe vincere in modo “sporco” e mettendo da parte il bel gioco. Dobbiamo ripartire dai venticinque minuti iniziali di Avellino, con la giusta personalità, ed essere più sostanziosi in area di rigore. Sono convinto che i ragazzi faranno una prestazione all'altezza. Intanto siamo tornati nel nostro splendido stadio e vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Ad Avellino ci siamo quasi vergognati di andare a salutarli a fine partita. Sono stati straordinari, non meritavano di vederci perdere. Al Partenio hanno fatto un tifo talmente bello che sembravano essere in 5 mila. In questo momento», aggiunge Tedino, «ci sentiamo in colpa per non avere ancora conquistato un risultato importante. Non dobbiamo però essere frenetici. La voglia di vincere deve superare ogni ostacolo. Sul piano tattico bisogna proseguire lungo la linea tracciata, facendo magari rifiatare qualche giocatore».
A proposito di Toni Gomes, esterno portoghese attualmente in prova, l'allenatore biancorosso sottolinea: «La società sta facendo delle valutazioni su di lui. Gomes ha una grande accelerazione e una gamba esplosiva come la sua non va messa in secondo piano».
Le scelte. Tra i 22 convocati, in casa Teramo, non ci sono i nomi dello squalificato Cianci e degli infortunati Soprano e Minelli. Quest'ultimo è alle prese con uno stiramento al flessore della gamba sinistra e domani si sottoporrà ad un'ecografia di controllo per stabilire i tempi di recupero. Due i ballottaggi della vigilia: in difesa, tra Tentardini e Di Matteo, e a centrocampo, tra Lasik e Santoro. I favoriti, per giocare dall'inizio, sono Tentardini e Lasik. Non dovrebbero esserci variazioni di modulo, con Mungo confermato alle spalle del tandem d'attacco Magnaghi-Martignago. Prima convocazione per il portoghese Costa Ferreira. Sul fronte Cavese, stando ai rumors dei giorni scorsi, il tecnico Francesco Moriero si gioca oggi la panchina. Presenti, tra i campani, gli ex biancorossi Lulli e Favasuli. Saranno 162 i sostenitori campani al seguito.
I precedenti. Le due squadre tornano ad affrontarsi a distanza di 13 anni: il 10 dicembre 2006 il Teramo vinse 2-1 con doppietta dell'albanese Myrtaj. È di due successi biancorossi e un pareggio il bilancio complessivo delle gare giocate in Abruzzo.
Gaetano Lombardino
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