Teramo blinda la difesa e sbanca Giulianova

6 Dicembre 2021

Giallorossi, all’ottava sconfitta consecutiva, pagano i troppi errori. Ospiti trascinati da Antonelli

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GIULIA BASKET: Di Carmine 9, Fattori 6, Buscaroli, Motta 16, Scarpone F. ne, Scarpone S. ne, Caverni 10, Giansante ne, Giacomelli 7, Bischetti, Cianci 8, Nafea ne. Allenatore: Foglietti.

TERAMO A SPICCHI: Antonelli 19, Di Donato, Cucco 17, Triassi 1, Bottioni 8, Ticic, Ragonici ne, Di Giorgio ne, Guilavogui 5, Bertocco 10, Bonci 9, Di Febo ne. Allenatore: Salvemini.

Arbitri: Guarino e Palazzo di Campobasso.
Note: parziali 16-20, 34-34, 41-53; uscito per cinque falli Caverni; fallo tecnico alla panchina Giulia Basket; tiri liberi Giulia Basket 5/10, Teramo a Spicchi 23/32; tiri da due punti Giulia Basket 12/27, Teramo a Spicchi 14/34.
GIULIANOVA
Esulta la Rennova Teramo a Spicchi che fa suo il derby del PalaCastrum. Sprofonda il Giulia Basket costretto ad arrendersi: per i giallorossi è l’ottava sconfitta di fila. Match dal punteggio basso nel quale la difesa teramana, vero marchio di fabbrica della compagine di coach Salvemini, ha avuto la meglio. Ma i padroni di casa hanno evidenziato troppi limiti, sarà duro il lavoro che attende coach Foglietti arrivato venerdì al posto dell’esonerato Domizioli. Oltre ad allenamenti in palestra serviranno rinforzi sul mercato e la società sta valutando l’ipotesi.
Nell’atteso derby sono mancati, completamente, gli under ma anche tra gli over è venuto meno l’apporto: brutta, per esempio, la prova di Fattori che sinora era stato uno dei migliori. Dall’altra parte straordinaria la prova di Antonelli, centro di grande esperienza, dominante sotto le plance con 19 punti e 10 rimbalzi. Buono il rientro di Bertocco, prova da incorniciare anche per capitan Cucco che ha messo dentro canestri al momento giusto. Approccio ottimo da parte della Teramo a Spicchi, con Giulianova che trova il primo canestro solo dopo quattro minuti, con Giacomelli: 3-16.
I giallorossi, però, iniziano a prendere fiducia, recuperano punto su punto e, con Caverni, a inizio secondo periodo, mettono anche il naso avanti: 22-20. L’inerzia sembra cambiata e si va avanti, fino al riposo, con un sostanziale equilibrio. L’altra spallata, che poi è risultata decisiva, da parte dei teramani, è arrivata dopo l’intervallo lungo con Bonci e compagni che chiudono le maglie in difesa, approfittando di tanti errori di Giulianova che fatica, anche più volte, a trovare il tiro entro i 24 secondi. Più che una spallata è una vera e propria ipoteca sulla vittoria. Il massimo vantaggio arriva al 34’, 45-61 e lo griffa Bottioni. I giuliesi hanno un moto d’orgoglio: al 38’ il punteggio è 56-63 con Di Carmine e compagni che buttano alle ortiche due palloni e il possibile -5. Il sigillo, alla gara, lo mette Antonelli osannato dai propri tifosi. «Una vittoria per la società e per i tifosi che sono venuti a sostenerci», le parole di Salvemini, «bravi i ragazzi che sono riusciti a interpretarla nella maniera giusta, c’è l’intensità difensiva che ci ha permesso di vincere ma dobbiamo essere bravi a crescere e migliorarci perché nei momenti in cui dovremmo essere più cinici non riusciamo ad esserlo».
Deluso, ovviamente, Foglietti. «Abbiamo avuto due buone reazioni, dopo il pessimo avvio e, nel finale, dopo essere andati sotto di 16, sono aspetti che fanno ben sperare in questo momento. Il problema però è altro, se concedi 19 rimbalzi offensivi e fai 15 palle perse, non si va da nessuna parte e la cosa che mi fa arrabbiare è che siamo anche più grossi rispetto agli avversari. Mercato? In questo momento l’unica soluzione è lavorare duramente».
Matteo Falzon