Teramo-Bombagi alla stretta finale Il Fano vuole Persia

17 Agosto 2019

Si stringe per il trequartista del Pordenone: Costa Ferreira e Rizzo le alternative. Primo allenamento per Magnaghi 

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della seconda gara del girone G di coppa Italia. Domani, dopo l'inversione di campo causata dai lavori in corso al Bonolis, i biancorossi saranno di scena a Gubbio (ore 20,30) con l'obiettivo di centrare il passaggio del turno. Il mercato, però, non si ferma. Ferragosto ha portato in dote l'attaccante Simone Magnaghi (prestito con diritto di riscatto dal Pordenone) che ieri ha svolto il primo allenamento con i nuovi compagni. Sempre dal Pordenone potrebbe arrivare nei prossimi giorni il trequartista-mezzala, classe 1989, Francesco Bombagi. La dirigenza biancorossa è in posizione d'attesa e, oltre a fare leva su un accordo economico già trovato con il giocatore sardo, confida in una rottura tra Bombagi e il Pordenone (il contratto scade nel 2021) per sferrare l'assalto decisivo e regalare a Tedino un altro elemento a lui particolarmente gradito. Se la trattativa con Bombagi non dovesse andare a buon fine, resterebbero aperte due piste alternative ormai note da tempo, cioè quella per il portoghese del Lecce Pedro Miguel Costa Ferreira e per il centrocampista del Cosenza Giuseppe Rizzo, ex Pescara.
Nessuna novità, per il momento, nella caccia al difensore centrale di piede mancino. Non è da escludere che si aspetterà fino agli ultimi giorni di mercato per stringere il cerchio sul profilo che possa fare al caso del Teramo. In uscita è una fase di stand-by: il Fano si è fatto avanti per Angelo Persia, ma la prospettiva di un trasferimento nel club marchigiano non sembra entusiasmare il 21enne mediano avezzanese. Resta da chiarire al più presto la posizione del bomber Saveriano Infantino, in un reparto già ricco di pedine e che potrebbe ancora fare registrare l'arrivo di un altro attaccante di spessore. Un'eventualità, quest'ultima, che aprirebbe le porte ad un divorzio anticipato con Infantino, il cui legame con i biancorossi scade nel 2020.
Simone Magnaghi, intanto, si è già messo a disposizione di Tedino. «Sono contento di essere riuscito a chiudere con il Teramo, società che mi cercava da tempo», ha detto l'attaccante 25enne al sito del club, «ho scelto questa esperienza perché ho visto che qui c'è un'idea importante di fare calcio e, ovviamente, sulla scelta hanno influito il mister Tedino e la mia voglia di essere protagonista. A Teramo ritrovo con piacere Martignago, Tomei e Minelli, ma anche tanti giocatori che ho avuto modo di affrontare da avversari. È molto positivo vedere grande organizzazione e grande sintonia, elementi fondamentali per fare bene».
Stamani, alle 10, la squadra biancorossa sosterrà la seduta di rifinitura a Torricella Sicura e poi partirà per l'Umbria, dove domani sera è in programma a Gubbio la seconda e decisiva gara di coppa Italia. Da valutare le condizioni degli elementi che hanno saltato il match inaugurale vinto 2-0 a Fano con le reti di Cristini e Minelli. Le scelte di Tedino saranno effettuate anche in ottica della prima di campionato del 25 agosto (ore 15) sul campo del Catanzaro.
Gaetano Lombardino
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