Teramo, c’è Paci in pole per la panchina

L’ex tecnico del Forlì è il favorito per guidare i biancorossi. Oggi Iachini illustrerà gli obiettivi per la prossima stagione
TERAMO. Sono ore importanti e decisive in casa Teramo. La dirigenza sta procedendo per step cercando di mettere un po’ di ordine dopo l’improvviso dietrofront di lunedì sul tecnico Cetteo Di Mascio, tornato ad occuparsi esclusivamente del settore giovanile. L’accelerata finale nella scelta del nuovo allenatore ci sarà solo dopo che Franco Iachini avrà parlato dei programmi del club per la prossima stagione. Il patron biancorosso ha perciò convocato per stamani, alle 11, una conferenza stampa allo stadio Bonolis. Iachini farà chiarezza sugli obiettivi del Teramo, sul mercato e sul tipo di campionato che si proverà a fare. Stando ai rumors che filtrano dalla società il nome del nuovo tecnico non dovrebbe essere svelato durante l’incontro con i giornalisti ma nelle ore successive, cioè tra oggi pomeriggio e domani. L’inizio del ritiro, invece, è previsto nella giornata di sabato, con la squadra che alloggerà in città all’hotel Sporting.
Il nuovo tecnico. Per l’allenatore, quindi, servirà un altro po’ di attesa, ma ormai è solo questione di ore. Le carte stanno per essere scoperte. Il ds Sandro Federico ha sondato vari profili e il nome balzato in pole position è, a sorpresa, quello di Massimo Paci, classe 1978, ex difensore di Ascoli, Parma, Siena e Brescia. Paci è reduce dalla stagione trascorsa in D alla guida del Forlì e negli anni precedenti ha centrato due promozioni dall’Eccellenza alla D sulle panchine di Civitanovese e Montegiorgio. Il dg Andrea Iaconi conosce Paci dai tempi del Brescia, in serie B (2013-2014), nel penultimo anno della carriera da giocatore del tecnico originario di Fermo. L’identikit di Paci, grande estimatore di Marco Giampaolo, rispecchia i parametri del profilo giovane cercato dal Teramo. È da tenere in considerazione anche il nome di Stefano De Angelis, classe 1974, un buon passato sulla panchina del Cosenza (tra giovanili e prima squadra) e un accordo con l’Avezzano bruscamente interrotto l’estate scorsa. Non trovano conferme le voci di un possibile tentativo per il 54enne Raffaele Di Napoli, ex allenatore del Latina e dell’Akragas. In ribasso le ipotesi circolate due giorni fa sui nomi di Alessandro Monticciolo, Mirko Cudini, Gaetano Fontana e Leonardo Colucci. Nelle prossime ore se ne saprà di più anche sull’ingaggio del nuovo preparatore atletico dopo la separazione da Giuseppe Puleo, fresco di firma con la Virtus Entella.
Il mercato. Il Teramo ha ceduto in prestito al Matelica il 19enne terzino Lorenzo Celentano, di rientro dall’esperienza in D con l’Audace Cerignola. Il Matelica, che ieri ha iniziato la preparazione agli ordini del riconfermato Gianluca Colavitto, è sempre sulle tracce del centrale difensivo Luca Iotti. Tutto fermo per quanto riguarda le strategie di mercato, che prenderà il via il 1° settembre. La dirigenza biancorossa inizierà concretamente a muoversi, sia in entrata che in uscita, dopo la conferenza stampa odierna del presidente Iachini e dopo avere ufficializzato il nuovo allenatore.
Le altre. Vincenzo Guerini è il nuovo responsabile dell’area tecnica del Catania. Il Bari sta per ufficializzare il ds Giancarlo Romairone ed entro domani incontra il tecnico Gaetano Auteri, profilo in pole per la sostituzione di Vivarini. Ieri c’è stata la presentazione di Roberto Boscaglia, nuovo allenatore del Palermo.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

