Teramo, c’è da sfatare il tabù del Ceravolo In difesa tocca a Iotti

Diavolo a Catanzaro dove non ha vinto in sei precedenti Diakite spostato sulla fascia destra, Paci torna al 4-2-3-1
TERAMO. Il Teramo vuole dare seguito all’imbattibilità in campionato e al momento magico di questo inizio di stagione. La squadra di Massimo Paci è di scena oggi a Catanzaro (ore 17,30), nel turno infrasettimanale di serie C, con l’obiettivo di centrare l’ottavo risultato utile di fila. Il Diavolo si presenta in Calabria con un primato conquistato lo scorso week end, cioè con la migliore difesa (tre reti subìte) dei campionati professionistici. C’è però un tabù da sfatare: in sei precedenti, infatti, il Teramo non è mai riuscito a vincere in casa del Catanzaro, dove ha raccolto soltanto un pareggio (0-0), tra l’altro non sufficiente per passare il turno, nella sfida inaugurale dei play off giocata quattro mesi e mezzo fa. È un duro esame, dunque, quello che attende il Teramo. Il centrocampista Carlo Ilari, ex dell’incontro, spera di mantenere la sua vena realizzativa dopo aver segnato già 4 reti. Tutti i tesserati, intanto, sono risultati negativi ai tamponi effettuati lunedì.
Le scelte. Sono 21 i giocatori convocati da Paci per la gara odierna. I biancorossi, secondi in classifica (insieme al Bari), devono rinunciare a quattro elementi. Oltre a Bombagi (problema alla schiena non del tutto smaltito) e agli acciaccati Viero e Gerbi, è out lo slovacco Richard Lasik, alle prese con un problema muscolare. In difesa, pertanto, si profila lo spostamento del francese Diakite sulla fascia destra e l’impiego di Iotti, al fianco di Piacentini, nel tandem centrale. Paci può invece contare sui rientri di Simone Santoro e Pedro Miguel Costa Ferreira. Il recupero del 21enne mediano di scuola Palermo e dell’esterno portoghese permetterà al Teramo di tornare al modulo 4-2-3-1, accantonando così il 4-3-3 proposto inizialmente a Pagani prima del turno di riposo.
Si rivede tra i convocati anche il difensore Marco Soprano, che era assente da fine settembre. «Sono sicuro che i primi minuti della partita saranno infuocati», ha detto Paci nel presentare la gara, «perché il Catanzaro verrà a pressarci alto. I nostri avversari hanno qualità, esperienza e una rosa di assoluto valore. Ci baseremo sulle nostre caratteristiche migliori con la voglia di essere intensi e aggressivi come sempre».
Il Catanzaro, reduce dal blitz (1-3) sul campo dell’Avellino, ha diversi ballottaggi di formazione. L’ex aquilano Francesco Corapi, per esempio, insidia Risolo per un posto a centrocampo, reparto in cui spicca il nome del frentano Luca Verna (ex Chieti). In avanti il 24enne di Torano Alessio Di Massimo, in gol domenica al Partenio, potrebbe partire dalla panchina. Tra i pali dei giallorossi c’è l’esperto portiere Paolo Branduani, che nel 2017 ha avuto una breve (e sfortunata) esperienza con il Teramo. Da quest’anno il ds del Catanzaro è il 61enne Massimo Cerri, teramano d’adozione ed ex centrocampista biancorosso tra la prima metà degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta.
Variazione d’orario. La sfida tra Teramo e Foggia, recupero della terza giornata del girone C, si giocherà mercoledì prossimo alle ore 18,30 e non più alle 20,45. La gara non fu disputata lo scorso 7 ottobre per consentire al Foggia di completare l’organico dopo il ripescaggio in serie C.
Il rinvio. Tra le varie partite rinviate a causa dell’emergenza-Covid cìè anche quella del Catania, che domani avrebbe dovuto ricevere il Bisceglie nel posticipo della decima giornata. Gli etnei sono i prossimi avversari del Teramo nel match in programma domenica al Bonolis con diretta tv (alle ore 14) su Rai Sport.
Gaetano Lombardino
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