Teramo, c’è il pericolo giallo

5 Dicembre 2014

Tre difensori biancorossi in diffida e quindi a rischio squalifica

TERAMO. Diakite, Perrotta e Scipioni, tutti diffidati, sono a rischio squalifica. In casa Teramo c'è da stare o attenti ai cartellini gialli, in questo rush finale del girone d'andata, per non rompere gli equilibri di una difesa imbattuta da tre partite. A proposito di solidità difensiva, Scipioni commenta: «Il nuovo modulo ci sta dando più protezione e compattezza. In attacco, però, qualcosa si è perso ma presto ritroveremo lo smalto necessario per segnare. Nelle due trasferte appena affrontate (con Tuttocuoio e Lucchese, ndc) avremmo meritato qualcosa in più e c'è un pizzico di amarezza per non avere centrato i tre punti. Il Prato? Domenica è una gara importante», conclude il 27enne difensore teramano, «ma non bisogna sottovalutare i nostri avversari, nonostante siano reduci da quattro sconfitte consecutive». Nella partitella di ieri contro la Berretti buon collaudo per l'esterno Mirco Petrella, ormai recuperato dalla distorsione alla caviglia sinistra rimediata il primo novembre. Petrella, quindi, torna ad essere un'arma importante a disposizione di Vivarini, da inserire magari a gara in corso. Ripresa più soft, invece, per il mediano Luca Lulli (pubalgia), sulla cui convocazione in vista di domenica persiste ancora qualche dubbio. Lavoro differenziato per l'italo-marocchino Nebil Caidi. Tutto fermo, almeno per il momento, sul fronte-mercato. Si attendono le mosse del presidente Luciano Campitelli per pianificare come muoversi, in uscita e in entrata, durante il mese di gennaio.(g.l.)

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