Teramo, c’è un’alternativa all’ingresso di Spinelli

25 Maggio 2022

La trattativa con l’imprenditore siciliano sembra arenata e il tribunale di Roma valuta un’altra opzione

TERAMO. La situazione, in casa Teramo, resta complessa. Anche i primi due giorni della settimana non hanno portato comunicazioni ufficiali sul futuro societario. Non si registrano passi in avanti concreti con Giuseppe Spinelli e filtra ormai un certo pessimismo su un esito positivo dell'infinita trattativa con l'imprenditore siciliano. Nei giorni scorsi era emersa l'ipotesi di un ingresso di Spinelli nel club attraverso una sponsorizzazione, ma anche su questo fronte si è entrati in una fase di stallo che non sembra sbloccarsi. Se nelle prossime ore non dovessero esserci accelerate con l'imprenditore siciliano bisogna dirigersi su piste alternative. Nella speranza che una pista alternativa possa effettivamente concretizzarsi ed essere percorribile. A tal proposito, al momento, ci si può basare soltanto su uno scenario ipotetico e astratto. Il tribunale di Roma, infatti, sarebbe in attesa di un incontro con un imprenditore di fuori regione, che però non avrebbe ancora manifestato il suo interesse per il Teramo in modo concreto. E' perciò impossibile, allo stato attuale, capire se l'approccio con questo nuovo interlocutore (il cui nome è top secret) potrà trasformarsi in qualcosa di più serio in tempi rapidi. Ogni mossa, manifestazione d'interesse o offerta, è bene ricordarlo, deve essere valutata dal tribunale di Roma, che da mesi ha il controllo del Teramo e delle quote di maggioranza (pari al 60%) dopo i sequestri dei beni del gruppo Ciaccia. Il fattore-tempo, pertanto, è un'insidia sempre più minacciosa sulla strada che conduce alla possibile soluzione dei problemi del Diavolo. Entro il 30 maggio il tribunale di Roma vorrebbe avere un quadro definitivo sulla situazione societaria in modo da organizzarsi per l'iscrizione al campionato (la scadenza dei termini è fissata al 22 giugno). Oggi, intanto, il sindaco Gianguido D'Alberto avrà un nuovo colloquio con gli amministratori del club per capire se ci sono novità. I tifosi, dal canto loro, continuano a seguire con il fiato sospeso l'evolversi della situazione nella speranza di avere qualche notizia positiva a stretto giro. Sul fronte tecnico, fino a quando non si risolve il nodo-società, è sempre tutto fermo. Nelle ultime ore l'allenatore Federico Guidi (in scadenza di contratto a giugno) ha parlato al portale TuttoC del presunto interessamento nei suoi confronti della Roma Primavera: «Sono cose che fanno piacere», ha dichiarato Guidi, «ma non c'è stato alcun confronto concreto con nessuno». Anche il futuro del 45enne tecnico toscano, quindi, è ancora da decifrare e lo stesso può dirsi del ds Sandro Federico, altro tesserato con il contratto in scadenza tra poco più di un mese.
Le altre. La Turris ha in mano l'accordo con il tecnico Massimiliano Canzi, reduce dal biennio trascorso all'Olbia. L'Albinoleffe ha comunicato di avere sollevato dall'incarico il tecnico Michele Marcolini. Il ds Moreno Zebi, fresco di addio al Cesena, potrebbe tornare al Novara. Si profila un testa a testa tra Leonardo Colucci e Marco Zaffaroni per la panchina della Virtus Francavilla. Il Pordenone, dopo la retrocessione dalla serie B, sta stringendo i tempi per il nuovo allenatore che andrà a prendere il posto di Tedino: il prescelto è Mimmo Di Carlo, ex tecnico del Vicenza. E’ quasi fatta per Taurino sulla panchina dell’Avellino.
Gaetano Lombardino
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