Teramo, Campitelli ha voglia di rivoluzione

Partenze eccellenti in vista (Cenciarelli, Speranza, Perrotta, Da Silva) e caccia a un bomber: Sansovini il sogno proibito, piace Infantino
TERAMO. Aver voglia di fare una rivoluzione è il primo passo necessario per farla, ma tra l’aver voglia di fare una rivoluzione e farla davvero ce ne corre. Luciano Campitelli vorrebbe cambiare radicalmente il Teramo a gennaio, non è detto però che ci riuscirà. A frenare questa velleità ci sarà innanzitutto la difficoltà di piazzare sul mercato i “vecchi”, quelli del blocco storico difesa-centrocampo, che hanno ingaggi pesanti per la categoria e che, visti i risultati mediocri ottenuti da settembre in qua, agli occhi degli operatori si sono deprezzati non poco (il pensiero comune è: senza più Lapadula e Donnarumma lì davanti, il resto fa fatica). Ma ci sarà anche qualche problema, vista la classifica, a invogliare giocatori di un certo spessore a venire a Teramo.
In ogni caso, movimenti in entrata e in uscita ce ne saranno e qualcuno appare già scontato. L’interno Simone Calvano, arrivato in prestito dal Verona e ormai scalzato da Di Paolantonio, si può già definire un ex. Il difensore centrale Errico Altobello, scivolato dietro Caidi nelle gerarchie di Vivarini, dovrebbe andar via. Nel reparto d’attacco, che in teoria è quello da cambiare più drasticamente, è difficile pensare che Victor Da Silva possa restare visto che appare un corpo estraneo al resto della squadra e che, almeno a chiacchiere, è uno dei pochi biancorossi ad avere mercato.
Tra i “vecchi” è il motorino di centrocampo Diego Cenciarelli quello con più possibilità di andar via, per qualità e per età (23 anni). Lo vorrebbe il Perugia, così si dice da tempo. E c’è chi dice che la cosa sia già fatta. Andrebbe via un pilastro? Certo. Ma Campitelli, prima di Natale, ha detto chiaro e tondo che non ci sono incedibili e quindi Cenciarelli non è incedibile così come non lo è il leader di spogliatoio e capitano della squadra, Ivan Speranza. Che però ha la palla al piede dell’età (30 anni) abbinata a un ingaggio alto. Voci continuano a sussurrare che Speranza – e il giovane compagno di linea Marco Perrotta – potrebbero seguire Lapadula al Pescara. Solo voci, per ora.
Fin qui le possibili uscite, alle quali a dire il vero bisognerebbe aggiungere qualcuno di quelli che nella smisurata rosa allestita in estate stanno facendo solo numero senza giocare mai o quasi (Palma, Vitturini, Paolucci, Monni). Quanto alle entrate, non è un mistero che il primo obiettivo sia un attaccante che fa gol. Campitelli ha chiesto agli amici del Pescara notizie del 35enne Marco Sansovini, che Oddo non vede ma che ha un ingaggio altissimo e potrebbe non aver affatto voglia di scendere nella zona salvezza della Lega Pro. E al patron è sempre piaciuto Saveriano Infantino, 29 anni, ex ariete dell’Aquila ora alla Carrarese. Ecco, le difficoltà societarie della Carrarese potrebbero aiutare il Teramo e radiomercato dice che anche l’interno Francesco Dettori, 32 anni, da Carrara potrebbe muoversi verso il Tordino a riempire le caselle lasciate vuote da Cenciarelli e Calvano.
Si vedrà. Intanto ieri la squadra ha ripreso ad allenarsi e lavorerà fino a mercoledì mattina prima delle pausa di Capodanno.(d.v.)
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