Teramo, Campitelli vuole regalare a Zauli quattro giocatori

29 Dicembre 2016

Un difensore, due centrocampisti e una punta. Via Jefferson D’Orazio: siamo con l’acqua alla gola, in Veneto servono punti

TERAMO. Il Teramo si divide tra campo e mercato in questi ultimi giorni del 2016. Per quanto riguarda il campo, il Diavolo è atteso domani (ore 14,30) dall'insidiosa trasferta contro il Bassano del pescarese Luca D'Angelo, nella seconda giornata del girone di ritorno. Sul fronte mercato, invece, la società studia le mosse da attuare a gennaio, sia in entrata che in uscita. Il patron Luciano Campitelli è orientato a regalare quattro nuovi giocatori al tecnico Lamberto Zauli, per provare a tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona play out.

Dovrebbero arrivare, infatti, un difensore, due centrocampisti (ma non sembra esserci l'ex aquilano Bensaja tra i papabili) e un attaccante. L'obiettivo è quello di ingaggiare elementi in grado di essere impiegati subito tra i titolari e di fare compiere un deciso salto di qualità alla rosa. Dovrebbero esserci, inoltre, diversi addii, ma non sarà un compito facile piazzare i partenti. La sensazione, comunque, è che entro la fine del mercato potrebbero essere in sei-sette a lasciare il Teramo. Uno di questi sarà il brasiliano Jefferson, che da due mesi non riesce a giocare a causa di continui guai muscolari già emersi ai tempi del Latina. La società è in contatto con il procuratore di Jefferson per ratificare la conclusione anticipata dell'avventura in maglia biancorossa.

Verso Bassano. A fare il punto della situazione, alla vigilia della gara di Bassano, è il terzino sinistro Tommaso D'Orazio. «Siamo con l'acqua alla gola e abbiamo bisogno di risultati», dice D'Orazio, classe 1990, «non ci nascondiamo. Dobbiamo uscirne al più presto. Il pareggio contro il Lumezzane ci ha lasciato tanta amarezza. Prendere il gol all'ultimo secondo è stato come aver perso la partita. E' mancata quel pizzico di attenzione in più, componente necessaria per portare a casa gare importanti come quella di venerdì scorso. Dovevamo marcare meglio, senza concedere la punizione dalla quale è poi nata la rete avversaria». In vista del 2017 ormai alle porte, il 26enne difensore del Teramo esprime così il suo pensiero: «Vogliamo risalire la classifica. Non meritiamo di stare in questa posizione. Le frasi fatte non servono più. A prescindere dai moduli, in mezzo al campo ci andiamo noi. La responsabilità è la nostra. Ne parliamo tutti i giorni del difficile momento in cui ci troviamo e non pensiamo ad altro. Ci sentiamo in dovere di dare qualcosa in più per la maglia e per la tifoseria. Conosco i miei compagni e il mister e pretendiamo di tirarci fuori dai bassifondi quanto prima. Il mercato? Siamo tutti in discussione, la società farà delle valutazioni come è normale che sia. Io continuo a impegnarmi e a mettermi a disposizione».

Sulla gara di domani a Bassano, Tommaso D'Orazio sottolinea: "Mi sarebbe piaciuto giocarla in casa perchè vincendo avremmo lanciato un piccolo segnale per chiudere un po' meglio il 2016. Al di là di questo, però, ce l'andremo a giocare ugualmente a viso aperto e senza timori con l'obiettivo di fare punti».

L’anticipo. La 21ª giornata del girone B si apre oggi, alle 14,30, con l'anticipo Modena-Feralpi Salò. In caso di successo, il Modena di Eziolino Capuano aggancerebbe momentaneamente il Teramo a quota 19, rendendo ancora più ingarbugliata la situazione di classifica dei biancorossi. Domani si completerà il resto del programma della seconda di ritorno. La Lega Pro andrà poi in letargo fino al 22 gennaio, lasciando spazio al mercato invernale.

Gaetano Lombardino

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