Teramo celebra gli eroi della B

Ottomila biglietti già venduti: la partita con l’Ascoli si trasforma in una passerella trionfale
TERAMO. E' il giorno della grande festa per il Teramo neo promosso in serie B. Il Diavolo si congeda dalla Lega Pro con una passerella finale contro l'Ascoli (calcio d'inizio alle 14.30) che farà da antipasto ai festeggiamenti del dopo-gara. Il Bonolis, per l'occasione, presenterà un pubblico da record. Entro stamani, infatti, si punta a polverizzare i restanti biglietti messi in vendita da ieri (alle 19.30 il totale era di 8.062 tagliandi staccati) e a raggiungere gli 8.840 spettatori, cioè la capienza massima indicata giovedì dal sindaco Brucchi. Si tratta di cifre mai viste da queste parti, ma che fotografano la passione esplosa nel popolo teramano. Oltre al nuovo record storico di paganti, Teramo-Ascoli farà segnare anche il migliore incasso di sempre (è giornata biancorossa e non valgono gli abbonamenti).
Via alla festa. Ricco il programma del dopo-partita. Alle 16.30, in attesa del rientro in campo di staff e giocatori (la società invita la tifoseria a non fare invasione di campo), spazio all'intrattenimento coreografico organizzato dal "Gruppo Ambra Orfei-eventi e spettacoli management", con la presenza di marching band, trampolieri, ballerine, freestyler e tante altre sorprese. Dalle 17.45, con la conduzione di Luigiaurelio Pomante e Jacopo Forcella, verranno omaggiati gli allenatori che hanno contribuito alla rinascita biancorossa a partire dalla stagione 2008-2009. Poi toccherà alla presentazione dell'attuale prima squadra, accompagnata da staff tecnico e dirigenziale al completo. Al successivo saluto delle autorità politiche e del presidente Luciano Campitelli, farà seguito il giro di campo dei protagonisti della cavalcata verso la B. Ma non è finita. In attesa del deflusso degli spettatori, verso le 19.45, un pullman scoperto porterà tutti i giocatori a effettuare un mini tour attraverso quartieri e vie cittadine. Questo il percorso del bus, che farà delle piccole soste in ogni zona per ricevere l'abbraccio della gente: stadio Bonolis, San Nicolò, Piano d'Accio, Colleatterrato (rotonda), viale Crispi, Gammarana, viale Crispi, Porta Reale, Corso de Michetti, Corso Cerulli, piazza Martiri, Corso San Giorgio, piazza Garibaldi, viale Mazzini, piazza Garibaldi, viale Crucioli, Cona (fino alla rotonda dell'Istituto Carlo Forti), viale Crucioli, piazza Garibaldi, circonvallazione Ragusa, piazzale San Francesco, via Po, stadio Bonolis.
L'attesa. La febbre, in città, è altissima. E' stata anticipata alle 11.30 la chiusura delle scuole (compresi gli asili nido) in modo da alleggerire il traffico veicolare previsto in prossimità del fischio d'inizio della gara. I cancelli del Bonolis apriranno alle 12.30 per consentire il migliore afflusso possibile all'interno dell'impianto. Gli ultrà della curva (i gruppi Teramo Zezza e Sedici gradoni) proporranno nel loro settore una coreografia all'altezza dell'evento per omaggiare la squadra. Nel settore distinti ci saranno tre circoli parrocchiali della zona. E' stato inoltre attivato dalla Baltour un servizio di bus navetta gratuito, per andata e ritorno, con partenza ogni 10 minuti (dalle 12.30 in poi) da piazza Garibaldi e fermata a piazzale San Francesco prima di arrivare alla rotonda dell'istituto agrario. Previste altre aree di parcheggio nei pressi della facoltà di medicina veterinaria. La città, tra l'altro, si è colorata di biancorosso sulle strade, sui balconi e nelle vetrine dei negozi.
La partita. Il clima di festa ha fatto passare in secondo piano la gara, che non ha più valore per la classifica. Il Teramo farà giocare alcuni tra gli elementi meno impiegati finora. In porta, per esempio, troverà spazio Narduzzo (all'esordio in campionato); maglie da titolari anche per Diakite, Brugaletta, Fiore e Masullo. L'Ascoli, senza tifosi al seguito, non rischierà i diffidati in vista dei play off al via il 17 maggio.
Gaetano Lombardino
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