Teramo cerca un coach esperto

La società vuole riprovare a centrare i play off, atteso a giorni l’annuncio del nuovo allenatore
TERAMO. È passato poco meno di un mese dalla cocente sconfitta casalinga del Teramo nel derby che ha estromesso la squadra dai play off, appannaggio dei “cugini” del Campli. Ma la società biancorossa, pur se a fari spenti, è ripartita con una decisa carica in vista del terzo campionato consecutivo in serie B. Tanto che, nel giro di pochi giorni, arriveranno delle novità sostanziali. Si punta sempre ad allargare la base societaria ma, intanto, il primo nodo da sciogliere è quello legato alla guida tecnica. La voglia è quella di riprovare a centrare i play off e la società, infatti, sta sondando il terreno per un coach esperto e, magari, anche navigato. Subito dopo il 20 maggio, magari qualche giorno in più, si saprà chi siederà sull’ambita panchina biancorossa, con largo anticipo, provando a battere la concorrenza delle altre squadre. Il presidente Ermanno Ruscitti ed i suoi più fidati collaboratori vogliono insomma muoversi per tempo per lavorare con oculatezza.
Qualche chilometro distante da Teramo, in casa Etomilu Giulianova, è ancora tutto fermo o quasi anche se la società del presidente Carlo Tribuiani è impegnatissima nell’organizzazione di vari tornei a carattere giovanile che, ormai, sono diventati tradizione ed un appuntamento fisso dell’estate giuliese visto che riescono a coinvolgere squadre da tutta Italia. Il general manager Nicola Sacripante, torna, comunque, sulla stagione appena conclusa. «Il nostro percorso è iniziato cinque anni fa quando ci hanno proposto di fare la serie B. Con il passare degli anni abbiamo acquisito esperienza e, non a caso, quest’anno, siamo riusciti a mettere in atto dei progetti come la nuova sala stampa, la tribuna al palasport e la lavanderia. Il nostro obiettivo era quello di disputare un buon campionato, non volevamo fare i play out. Siamo arrivati undicesimi, a due punti dai play off, e questo, per me, conta molto. Anche perché avevamo una squadra molto giovane, con molti esordienti e, per un pizzico di sfortuna, non siamo riusciti a prendere il premio per il minutaggio degli under. Siamo giunti secondi, complici gli infortuni di Criconia e Banchi. Il futuro? I prossimi obiettivi non li deciderò da solo. Posso dire che sono stanco, dopo tanti anni. Il mio desiderio è quello di coinvolgere il maggior numero di ragazzi ogni anno. Con i giovani proseguirò, per il resto», conclude Nicola Sacripante, «vedremo».
Il Globo Campli è la squadra, tra le teramane di serie B, ad aver finito la stagione solamente una settimana fa, con la disputa del primo turno di play off. In casa farnese l'obiettivo, una volta archiviata l'ennesima stagione ricca di soddisfazioni sul campo, è quella di dare un assetto definitivo e solido alla base societaria. Le ultime due annate non state semplici e, per questo motivo, si stanno provando ad organizzare degli incontri. Solo dopo si penserà alla squadra, tenendo presente che coach Piero Millina ha ancora un contratto biennale.
Matteo Falzon
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