Teramo, Chierchia è sicuro «Nessuna penalizzazione»

Il presidente atteso dalla procura federale per i chiarimenti sul passaggio di quote Mercato, si complica la trattativa per il 32enne attaccante Marilungo del Pescara
TERAMO . Sono giorni importanti per le questioni societarie del Teramo. Nel tardo pomeriggio di ieri l'amministratore delegato con delega alla presidenza Massimo Chierchia, approfittando del suo ritorno in città, ha voluto incontrare i giornalisti allo stadio Bonolis non per una conferenza stampa ma per fare un po' di chiarezza sul momento della società e sugli scenari di mercato. Durante la chiacchierata con gli organi di informazione presenti, Chierchia ha annunciato che mercoledì 12 gennaio andrà a Roma, negli uffici della procura federale, insieme al dg Luigi Coni e all'avvocato Gerardo Spaltro (componente del Cda del club).
Il vertice. Nell'incontro che si terrà tra una settimana davanti alla procura federale il Teramo esporrà i chiarimenti sulla documentazione richiesta e da integrare nell'ambito delle verifiche sul passaggio del 60% delle quote nelle mani del gruppo Ciaccia. Due i documenti in più che sono stati richiesti al club: il primo è il certificato penale (originale) del dg Coni, il secondo è un certificato sulle referenze bancarie. Tra lentezze burocratiche (rilascio del certificato di Coni) e specifiche modalità di compilazione richieste dalla Figc (come nel caso del documento sulle referenze bancarie) si è creato qualche intoppo di troppo, che ha riguardato soprattutto la stesura del documento bancario, nelle ultime due settimane. Da Chierchia traspare comunque tranquillità e ottimismo, a tal punto che nell'incontro di ieri con i giornalisti ha più volte respinto il rischio di incappare in un deferimento o in una penalizzazione («Al massimo potrebbe esserci una sanzione amministrativa», ha detto il presidente) perchè si sta procedendo nei tempi previsti e nel rispetto delle norme.
Nei prossimi giorni, inoltre, ci sarà nella Capitale un nuovo incontro con la curatela, rappresentata dalla dottoressa Claudia Capuano, dei beni sequestrati al gruppo Ciaccia. L'obiettivo è di ottenere, tramite il giudice, l'ok per le sponsorizzazioni sottoscritte prima delle "turbolenze giudiziarie" e dare così linfa alle casse della società. «Il Teramo può tranquillamente continuare a operare», ha ribadito Chierchia, «e presto verrà pagato alla squadra anche lo stipendio di dicembre».
Il mercato. L'ingresso di nuovi introiti darebbe senza dubbio una spinta in più al mercato. «Il ds Federico è al lavoro. Intanto il mediano Forgione ha firmato per un anno e mezzo», ha annunciato Chierchia, che ha poi chiarito che «le operazioni in entrata e in uscita viaggeranno di pari passo in base alle risorse economiche disponibili». È da tenere d'occhio, intanto, l'inserimento della Viterbese sull'attaccante Guido Marilungo. Il Teramo, al di là delle smentite che filtrano dalla società, sarebbe ancora in vantaggio per ottenere la punta 32enne in prestito dalla Ternana (proprietaria del cartellino), ma il giocatore del Pescara sta valutando in queste ore anche l'offerta della Viterbese. La pista Marilungo, che fino all'altroieri sembrava molto calda e vicina alla chiusura, fa dunque registrare un rallentamento in chiave biancorossa. Sul fronte delle possibili entrate, dopo l'ok per l'ingaggio di Forgione, la società biancorossa monitora diverse piste in tutti i reparti. Potrebbe essere fatto un tentativo per il terzino sinistro del Catania Andrea Zanchi, classe 1991, già in passato nel mirino del Diavolo. Girano poi i nomi di Daniele Buongiorno, attaccante 27enne della Pro Sesto originario di Castel di Sangro, e del centrocampista Matteo Gerace (classe 2001) dell'Alessandria. Su Gerace c'è anche l'interesse della Pro Vercelli. Si attendono comunicazioni ufficiali sullo scambio De Grazia-Lombardo con il Piacenza e sull'ingaggio dell'attaccante Filippo D'Andrea (Seregno, ma di proprietà della Salernitana). Sul fronte delle partenze, dopo il passaggio del difensore Matteo Piacentini al Modena, è da seguire con attenzione la situazione di Domenico Mungo. Il 28enne centrocampista è in scadenza a giugno ed entro il 31 gennaio, come già è avvenuto in precedenti sessioni di mercato, potrebbe nuovamente suscitare l'interesse dell'Avellino del suo ex tecnico Piero Braglia.
Allarme Covid. Oggi, prima dell'allenamento pomeridiano, la squadra di Federico Guidi si sottoporrà ad un nuovo giro di tamponi. Due giorni fa il numero dei positivi al Covid è salito a sette perciò i test odierni saranno importanti per capire se ci sono altri casi all'interno del gruppo.
Gaetano Lombardino
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