Teramo: Chierchia e Coni verso l’addio

I nuovi guai societari che coinvolgono i Ciaccia potrebbero spingere l’ad e il dg alle dimissioni. E domani c’è la Reggiana
TERAMO. Fiato sospeso in casa Teramo. La nuova grana giudiziaria che si è abbattuta sulla proprietà - ovvero il sequestro di beni per 150 milioni ai fratelli Ciaccia e a tutte le società del loro gruppo, compresa quella amministrata dall'ad biancorosso Massimo Chierchia - comporterà una sorta di commissariamento della società, anche se stavolta le quote del club non sono finite in mano al tribunale di Roma. Il cda, due giorni fa, ha deliberato il pagamento degli stipendi di novembre e quindi, teoricamente, continua ad operare, ma per Chierchia e per il dg Luigi Coni sembrano inevitabili le dimissioni per motivi di opportunità. Poi si dovrà riconvocare l'assemblea dei soci e lo scenario più plausibile è che la curatrice dei beni sequestrati, la commercialista romana Claudia Capuano, nomini qualcuno di sua fiducia per amministrare anche il Teramo. Difficile pensare, a quel punto, che la società possa andare oltre l'ordinaria amministrazione, e quindi che sarà attiva sul mercato. I soldi in cassa dovrebbero bastare a garantire la gestione per altri due-tre mesi, ma quello che potrà accadere dopo è al momento un inquietante buco nero. Inoltre, tarda ad arrivare il via libera della Federcalcio al passaggio delle quote tra Iachini e il gruppo Ciaccia, che indiscrezioni davano per certo. È assai probabile che il nuovo sequestro di beni abbia congelato questo via libera. Si attendono da un momento all'altro notizie dalla Figc in tal senso.
La vigilia. In questo scenario, di nuovo caratterizzato da vicende extra calcistiche, il Teramo si prepara alla difficile trasferta di domani (ore 17,30) contro l'imbattuta Reggiana, capolista del girone B insieme al Modena. Che clima c'è all'interno del gruppo dopo le notizie arrivate giovedì? «Inutile nascondere che la situazione è complicata», dice l'allenatore Federico Guidi, «ma non possiamo fare altro che scendere in campo e avere una reazione forte, anche per cancellare la brutta sconfitta con l'Ancona Matelica. Bisogna cercare di dare qualcosa in più, al di là di tutte le vicissitudini dell'ultimo periodo. I ragazzi devono tirare fuori orgoglio e carattere. Siamo dei professionisti e dobbiamo fare fronte a qualsiasi cosa succeda. Devo essere bravo a svolgere il mio lavoro con queste difficoltà. A Caserta, l'anno scorso, ho vissuto di tutto e di più. Sono esperienze formative, che mi porterò nel mio percorso professionale. In queste ore ho sentito telefonicamente tutta la dirigenza, Iachini è stato qui con noi e il pagamento degli stipendi di novembre è un segnale significativo per farci lavorare in tranquillità e serenità. È un gesto da apprezzare e che ci infonde fiducia. La proprietà è stata ineccepibile da questo punto di vista». Notiziario. La rifinitura di stamani dovrà sciogliere i dubbi sulla disponibilità della mezzala Cuccurullo. Il tecnico Guidi (che domani sconterà il primo dei due turni di squalifica) ritrova Perucchini, Hadziosmanovic e Bouah. Ballottaggio tra Trasciani e Bellucci, al centro della difesa, per la sostituzione dello squalificato Soprano. Nel trio d'attacco non è da escludere un lancio a sorpresa dell'esterno Nigel Kyeremateng, che è tornato tra i convocati una settimana fa dopo la frattura al piede. (d.v.-g.l.)

