Calcio

Teramo con il fiato sospeso, in arrivo il responso sulla C

29 Giugno 2026

Ore decisive per i biancorossi in attesa del ripescaggio. Mercato: Bruni verso il rinnovo, ma trattative bloccate in attesa dell’esito sulla categoria

TERAMO. Le carte stanno per essere scoperte. Per il Teramo è la vigilia della seconda data-chiave della sua estate. Entro domani, infatti, la Commissione indipendente renderà noto l'esito dei controlli sulle domande d'iscrizione in serie C presentate lo scorso 16 giugno dalle 59 squadre aventi diritto. Mercoledì, poi, toccherà al Consiglio federale della Figc (convocato alle ore 15) deliberare la concessione o il rigetto delle licenze nazionali per l'ammissione al prossimo campionato. Non è da escludere che le notizie ufficiali sull'organico di Lega Pro possano essere annunciate direttamente nel corso del Consiglio federale, prima seduta con a capo il nuovo presidente della Figc Giovanni Malagò.

L'attesa, in ogni caso, è agli sgoccioli ed entro due giorni sarà fatta finalmente chiarezza sui club iscritti. Ci saranno sorprese oppure no? La strada sembra in salita. Al Diavolo, primo nella graduatoria di serie D, servono due bocciature per avere la prospettiva di essere ripescato in Lega Pro. La dirigenza teramana non ha voluto lasciare nulla di intentato e nei giorni scorsi si è mossa inoltrando la richiesta di accesso agli atti in merito alle domande d'iscrizione di alcune società.

In caso di bocciature è possibile, per i club respinti, fare ricorso al Collegio di garanzia del Coni mentre per presentare le domande di ripescaggio in C, se ci saranno posti liberi, c'è tempo fino al 20 luglio.

La situazione d'incertezza sulla categoria si ripercuote, inevitabilmente, sulle mosse di mercato. Si potrà accelerare in modo deciso solo dopo avere sciolto il rebus sul campionato 2026-2027. Il ds Francesco Micciola, in questa fase, è ancora a lavoro su due binari, con l'obiettivo di allestire la rosa mantenendo un occhio sempre attento agli eventuali sviluppi sul sogno serie C.

A breve è previsto l'annuncio della sesta conferma, con il rinnovo del difensore Leonardo Bruni pronto ad aggiungersi a quelli di Pavone, Cipolletti, Borgarello, Pietrantonio e Njambe.

In entrata, invece, manca solo l'ufficialità per l'ingaggio del centrocampista Emmanuel Casciano, classe 2006, ex di Chieti e Sora. Circolano i nomi di diversi profili e Micciola è in fase di valutazione.

Tra gli elementi sotto osservazione, in caso di permanenza del Teramo in D, potrebbe esserci il terzino destro di origini albanesi Ardit Shkambaj, 20 anni, della Vigor Senigallia. Piace il difensore under Arona Ndiaye (nel mirino anche della Santegidiese), classe 2007, libero dopo la revoca dell'affiliazione della Renato Curi Angolana.

Nel reparto arretrato, in caso di C, potrebbe scaldarsi la pista Christian Bonacchi, 25 anni, in uscita dal Siracusa. Per il centrocampo resta vivo il nome del 30enne italo-argentino Mauro Marconato, lo scorso anno al Valmontone. Serve un bomber, considerando che per Njambe si prospetta l'utilizzo da esterno d'attacco.

Si valuta anche l'ipotesi di un ritorno di Luca Di Renzo, ex L'Aquila, ma la sensazione è che si possa andare su una punta con caratteristiche diverse per il gioco del tecnico Pomante.

Tra i giocatori sotto contratto, dopo i saluti del difensore Botrini (direzione Renate), è da monitorare la situazione del portiere Torregiani e del laterale Salustri, entrambi appetiti da club di categoria superiore. In base alle notizie che emergeranno nelle prossime 48 ore, verrà poi deciso dalla società quando dare il via al ritiro estivo. Se dovesse esserci la prospettiva del salto in C la preparazione inizierebbe al Bonolis con qualche giorno d'anticipo (è in ballo la data del 13 luglio) altrimenti, se per il Diavolo sarà ancora serie D, il ritiro partirà più tardi, forse dopo la metà di luglio.