Teramo-Costa Ferreira, la trattativa si complica

2 Agosto 2019

L’operazione rischia di saltare perché il Lecce non dà il via libera al trasferimento Il centrocampista Lasik convince e verrà tesserato. Oggi amichevole col Pucetta

TERAMO. Brusca frenata per Costa Ferreira. Ieri non è arrivato il via libera da parte del Lecce, che non ha ancora avuto contatti con il giocatore portoghese per limare gli ultimi dettagli prima di procedere verso il trasferimento al Teramo. Il club biancorosso, che ha già raggiunto l'accordo con Costa Ferreira, è rimasto vanamente in attesa di un segnale positivo in arrivo dal Salento. Non è da escludere, a questo punto, il rischio di una fumata nera. La dirigenza teramana è intenzionata ad aspettare fino a oggi, ma se la situazione non dovesse finalmente sbloccarsi ci si dirigerà con decisione verso un altro obiettivo. Il mercato del Teramo, dunque, continua a dividersi tra trattative portate a termine rapidamente e altre sfumate ad un passo dalla chiusura o diventate improvvisamente difficili. Nelle prossime ore la telenovela-Costa Ferreira si risolverà, in un senso o nell'altro.
Per quanto riguarda la mezzala slovacca Richard Lasik, in ritiro da lunedì, si sta lavorando con il procuratore del giocatore per arrivare ad un'intesa tra le parti in tempi rapidi. Lasik, salvo sorprese, verrà tesserato. Entro l'11 agosto, giorno del debutto ufficiale in coppa Italia, verrà fatta una disamina sugli elementi che potrebbero lasciare il Teramo. Per adesso, il più vicino al passo d'addio resta l'attaccante Barbuti, per il quale ci sono delle squadre interessate. È stato intanto ufficializzato l'ingaggio del 22enne trequartista di scuola Fiorentina Simone Minelli, che ha firmato un triennale con il Teramo. «Ho bisogno di rimettermi in gioco», ha detto Minelli, «e di rilanciarmi dopo il brutto infortunio subìto alla caviglia. Penso che Teramo sia la piazza ideale per farlo, anche alla luce dell'entusiasmo e dell'ambizione che ho percepito. Con la Fiorentina ho seguito tutto l'iter formativo, dai Giovanissimi fino all'esordio in prima squadra con Montella in panchina, prima di cominciare i vari prestiti in serie C. Sono un calciatore brevilineo, tecnico, a cui piace giocare tra le linee. Ritengo che il lavoro del tecnico e il modulo adottato (il 4-3-1-2, ndc) possano risaltare le mie caratteristiche. Con mister Tedino mi lega un bel rapporto dai tempi della nazionale under 17, conosco il suo credo calcistico e questo dovrebbe agevolare il mio inserimento. Giorno dopo giorno mi sto integrando sempre meglio nel gruppo, di cui conoscevo solo Sparacello dai tempi della mia esperienza a Trapani. Stiamo lavorando sodo per regalare il massimo a questa piazza e alla sua tifoseria, che sta già dimostrando in questi primi test tutta la sua vicinanza».
La terza uscita. La formazione di Tedino, intanto, torna in campo oggi per la terza amichevole pre-campionato. Alle 17 i biancorossi affrontano a Pescina il Pucetta (Promozione) a distanza di 48 ore dal 6-0 rifilato al Capistrello.
Scuola calcio. Stamani, alle 10, è in programma una conferenza stampa al campo dell'Acquaviva per parlare del progetto sulla scuola calcio biancorossa. Intervengono il presidente Franco Iachini e Cetteo Di Mascio, responsabile tecnico del settore giovanile del Teramo.
Gaetano Lombardino
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