Teramo, crocevia salvezza Guidi: partita da non fallire

I biancorossi contro il Grosseto devono vincere per tenersi fuori dai play out
TERAMO. Per il Teramo è il giorno di una gara da non sbagliare. Oggi (calcio d'inizio posticipato dalle 14,30 alle 14,35, su disposizione della Figc, per lanciare un messaggio di pace sulla guerra in Ucraina) è in programma al Bonolis lo scontro diretto con il Grosseto, fanalino di coda a quota 21. La seconda gara di fila tra le mura amiche mette in palio dei punti pesanti in chiave salvezza. Il Diavolo, nella volata per la permanenza in C, può fare leva sul fattore-campo, considerando che giocherà in casa sei delle ultime dieci partite della regular season. A patto, però, di dare già da oggi una svolta al suo rendimento interno, che finora lo ha visto vincere appena tre volte nelle tredici gare disputate al Bonolis. Il tecnico Federico Guidi potrebbe presentare un paio di novità rispetto al ko di mercoledì contro il Modena. Per ovviare all'assenza del laterale destro Devid Eugene Bouah è in ballo l'opzione di un lancio tra i titolari del jolly Mattia Lombardo, con la conferma a sinistra di Hadziosmanovic.
Quest'ultimo, se dovesse essere dirottato a destra, lascerebbe spazio a Mordini sull'out mancino. Appare più difficile, invece, l'idea di schierare Cisco come esterno a tutta fascia. In difesa si profila il ritorno dal primo minuto di Simone Iacoponi (rimasto in panchina contro il Modena): a tirare un po' il fiato, stavolta, potrebbe essere Codromaz. A formare il trio offensivo saranno, salvo sorprese, Malotti, Bernardotto e D'Andrea, già schierati insieme tra i titolari 4 giorni fa.
La vigilia. «È una partita di grandissima importanza», ha detto Guidi alla vigilia, «perché il Grosseto, al di là della classifica, è un avversario ostico, sta facendo buone prestazioni ed è una squadra di carattere. Dovremo giocarla bene tecnicamente, mantenendo le distanze tra i reparti. Se ci dovessimo allungare, i nostri avversari potrebbero sfruttare gli spazi e metterci in difficoltà. A dieci giornate dal termine, sia che si giochi contro la capolista, sia che si affronti l'ultima, bisogna avere le stesse motivazioni. Per noi non cambia nulla. Conosco il gruppo e non sono preoccupato da questo punto di vista. Sarà, però, una partita diversa rispetto al Modena. Il Grosseto cercherà di impedire la nostra prima costruzione. Servirà grande pazienza nel trovare il varco giusto. Riaggressione e marcature preventive saranno i temi dominanti dell'incontro. Spero che il pubblico capisca il momento, spingendoci a fare qualcosa in più, ma non ho dubbi a riguardo. La curva Est, anche nelle giornate peggiori, ci ha sempre sostenuto».
Le scelte. Tra i 23 convocati, oltre a Bouah (nelle prossime ore effettuerà un'ecografia di controllo dopo il guaio muscolare al flessorE), non ci sono i nomi dei lungodegenti Bellucci, Cuccurullo e Furlan. La rifinitura di ieri mattina si è svolta sotto la pioggia prima che iniziasse a nevicare anche in città. «Con la quinta partita da affrontare in due settimane», ha sottolineato Guidi, «è fisiologico che qualche cambiamento nella formazione ci sarà. La squadra, durante gli allenamenti, sta facendo molto bene e i parametri fisici sono ottimali per tutti. Ho ampia possibilità di scelta e posso farlo in base al tipo di impostazione che vogliamo dare alla gara. Bernardotto e D'Andrea, contro il Modena, mi hanno convinto. Rossetti, dopo le sofferenze nella prima parte di stagione, è cresciuto e si è conquistato gradualmente la titolarità. Il suo esempio è da sprone per gli altri, perché dimostra che non ho preclusioni verso nessuno».
Settore giovanile. Nella settima di ritorno del campionato Primavera 3 il Teramo è stato sconfitto per 1-0 in trasferta dalla capolista Viterbese.
Gaetano Lombardino
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