Teramo deve uscire dalla zona play out

12 Gennaio 2016

Sabato al Bonolis c’è l’Ancona. Di Paolantonio: in palio tre punti fondamentali

TERAMO. Si pensa già all’Ancona in casa Teramo. Sabato, nel secondo match consecutivo al Bonolis (ore 15), i biancorossi vogliono iniziare nel migliore dei modi il girone di ritorno. La classifica, d’altronde, parla chiaro: urge ritrovare il successo, dopo un mese d’astinenza, per uscire dalle sabbie mobili della zona play out. «Con l’Ancona sono in palio tre punti fondamentali», dice l’esterno Alessandro Di Paolantonio, «e dobbiamo fare di tutto per conquistarli. Ripartiamo dalle note positive emerse contro il Pontedera, perché la prestazione c’è stata. È mancato soltanto il gol. Sulla fascia mi trovo più a mio agio. Paolucci, nel ruolo di mezzala, si è comportato benissimo. Lorenzo (Paolucci, ndc) è un giovane dalle ottime prospettive future. Le difficoltà in attacco? Forse dobbiamo essere più bravi anche noi centrocampisti a rifornire le punte. A mio avviso non è una questione di mancanza di un bomber, è una questione di cattiveria nell’andare a caccia della vittoria». Di Paolantonio, nell’analizzare il girone d'andata appena concluso, spiega: «Meritiamo un 6 pieno dopo tutto quello che abbiamo passato nei mesi scorsi. Giocare con la penalizzazione sulle spalle (-6, ndc) non è facile. Ma adesso pensiamo al futuro». Nessuna novità, intanto, sul fronte-mercato. I maggiori candidati a lasciare il Teramo, tra gli attaccanti, restano il brasiliano Da Silva e il 19enne Monni. In entrata, i nomi da continuare a monitorare sono quelli di Cissè (Benevento), Petkovic (Virtus Entella) e Forte (Cremonese e Ancona), ma altri potrebbero spuntarne nei prossimi giorni.

Gaetano Lombardino

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