Teramo, dopo l’iscrizione partirà il mercato

Domani la società depositerà la documentazione in Lega Pro. Da capire il futuro del ds Federico
TERAMO . Manca solo l'ufficialità per sancire l'iscrizione del Teramo al prossimo campionato di serie C. Nelle scorse ore il presidente Franco Iachini ha sistemato gli ultimi dettagli legati al pagamento degli stipendi (bisognava corrispondere ai tesserati le mensilità di marzo, aprile e maggio) e alla fideiussione bancaria da 350mila euro. Domani, nell'ultimo giorno utile a disposizione, verrà depositata negli uffici della Lega Pro, a Firenze, tutta la documentazione richiesta.
I tifosi biancorossi, dunque, possono tirare un sospiro di sollievo: il Diavolo giocherà tra i professionisti per la decima stagione di fila. Adesso i sostenitori del Teramo attendono di sapere come sarà composta la squadra del campionato 2021-2022 e scoprire i programmi societari. I discorsi, sul fronte squadra, sono ancora da affrontare. Nei prossimi giorni bisognerà accelerare il passo e dedicarsi all'allestimento della rosa che, salvo sorprese, tornerà ad affrontare il girone B dopo i due anni trascorsi nel raggruppamento meridionale. C'è innanzitutto da sciogliere il rebus dell'allenatore e di chi sarà il direttore sportivo, considerando che il contratto di Sandro Federico scade mercoledì. Bisogna poi mettere a punto le linee guida del mercato, che dovrebbe basarsi in primis sulla possibilità di monetizzare e provare ad ottenere delle plusvalenze.
A tal proposito, entro giovedì va chiarito il destino dell'attaccante Pietro Cianci. Su quest'ultimo il Sassuolo ha la possibilità di esercitare il diritto di recompra (fissato a 500mila euro), ma per il futuro di Cianci potrebbero aprirsi anche altre strade. Il Sassuolo, infatti, starebbe pensando di girare Cianci al Palermo per mettere le mani sul bomber dei siciliani Lorenzo Lucca. La prossima settimana, insomma, si annuncia calda su questo fronte e il Teramo potrebbe inaugurare il mercato estivo con un'operazione piuttosto vantaggiosa sul piano economico. Restando in tema di giocatori di proprietà, la certezza dell'iscrizione al prossimo campionato può dare il via ad altre trattative e sbloccare lo stallo registrato finora. I nomi più gettonati, in uscita, sono sempre quelli del mediano Simone Santoro e dei difensori Matteo Piacentini e Salim Diakite. Quest'ultimo, assistito dall'agente Fabrizio Ferrari, è nel mirino di diverse società di serie B. Oltre alla Ternana e al Pordenone dell'ex Paci (interessato anche a Santoro) il profilo di Diakite intriga i dirigenti di Ascoli, Monza e Reggina. Non è da escludere, per il 21enne francese, un nuovo tentativo da parte del Napoli, che nella finestra di mercato invernale provò a strappare Diakite al Teramo senza però trovare l'accordo con il club di Iachini.
Per quanto riguarda Piacentini è da capire se la pista che potrebbe condurlo al Pisa (allenato dal tecnico pescarese Luca D'Angelo) è ancora percorribile oppure se la società toscana si indirizzerà definitivamente su altri nomi per rinforzare il reparto arretrato.
Gaetano Lombardino
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