Teramo, due gare da rimborsare ai 1.064 abbonati

6 Marzo 2020

Vigilia surreale della sfida contro la Virtus Francavilla tra silenzio stampa e direttive per prevenire il coronavirus

TERAMO. Anche la Lega Pro fa i conti con l'emergenza coronavirus. Nel decreto emanato mercoledì dal Governo, oltre alle cinque gare senza pubblico fino al 3 aprile, è stato stabilito che fino a quella data anche gli allenamenti saranno a porte chiuse. La strana stagione che sta caratterizzando l'ambiente biancorosso continua, stavolta per le disposizioni che coinvolgono (anche) tutto il calcio e lo sport italiano. Il Teramo, già blindato da un silenzio stampa in vigore da oltre due mesi, prepara in un clima ancora più surreale le prossime sfide, incominciando da quella interna di domenica (ore 17,30) contro la Virtus Francavilla. Priorità alla salute: i tesserati dovranno attenersi scrupolosamente alle disposizioni anti-contagio previste dal decreto. La società, inoltre, è in attesa di capire come muoversi per provvedere al rimborso degli abbonati (sono 1.064 i possessori di tessera stagionale) che non potranno assistere alla gara casalinga con la Virtus Francavilla e a quella del 25 marzo contro il Picerno. Le partite a porte chiuse sono un danno economico notevole per le società di serie C. Un danno che anche il Teramo deve fronteggiare nell'anno del ritrovato entusiasmo sugli spalti, come si evidenzia dalla media di 2.458 spettatori fatta registrare nelle 15 gare giocate finora al Bonolis. Su questo punto il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha dichiarato: «Confidiamo nel ministro Spadafora affinchè i nostri club, che vivono molto con gli incassi dello stadio e che hanno già subito perdite significative in queste settimane e nel prossimo mese ne subiranno ancora di ingenti, possano ricevere il giusto aiuto con i provvedimenti finanziari e fiscali che il governo si appresta a varare».
Ghirelli, nell'annunciare ufficialmente la disputa delle gare di serie C a porte chiuse, ha detto di essere pronto a modificare il calendario dei play off e dei play out se la situazione legata al coronavirus dovesse peggiorare e, in vista della prossima stagione, ha auspicato un inizio anticipato del campionato di una o due settimane.
Notiziario. La truppa di Cetteo Di Mascio prova a concentrarsi esclusivamente sulla sfida di domenica. Contro la Virtus Francavilla non è da escludere un ritorno al modulo 4-3-1-2, con Bombagi al fianco di Magnaghi in attacco e l'eventuale rilancio di Costa Ferreira nel ruolo di trequartista. Di Mascio, in questi giorni, sta studiando anche una nuova posizione per Mungo, che già nel finale della gara di Pagani si è disimpegnato in cabina di regia. Tra oggi (allenamento alle 11) e domani (rifinitura alle 11,30) Di Mascio scioglierà i dubbi di formazione e il rebus tattico. La Virtus Francavilla dovrebbe sostituire l'attaccante Perez (squalificato) con il giovane Marozzi.
Settore giovanile. A causa dell'emergenza coronavirus è stata sospesa fino al 15 marzo l'attività della scuola calcio, dell'under 17, dell'under 15 e della divisione femminile. Rinviata a data da destinarsi la gara della Berretti (girone E) tra Teramo e Fermana, che era in programma domani.
Gaetano Lombardino
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