Teramo e Giulianova alla prima verifica

10 Settembre 2023

Il Diavolo torna al Bonolis dopo 505 giorni, i giallorossi con sei assenti attesi dalla Curi Angolana nel match di cartello

TERAMO. Esordio al Bonolis per il Città di Teramo 1913 nella seconda giornata del campionato di Eccellenza. I biancorossi ospitano oggi il Pontevomano a distanza di 505 giorni dall'ultima gara casalinga a Piano d'Accio (il 23 aprile 2022 il Teramo salutò la serie C perdendo 2-0 con la Reggiana), escludendo dal calcolo la surreale "trasferta" di otto mesi fa, in Promozione, con il Piano della Lente.
«È una cosa che aspettavamo da tanto tempo», dichiara il tecnico Marco Pomante, «e ci regala una bellissima sensazione. Siamo emozionati, ma ho detto ai ragazzi che l'emozione deve trasformarsi in carica positiva. Il Bonolis è la nostra casa e dovrà diventare un punto di forza con il supporto dei nostri tifosi». A proposito del Pontevomano (l'ex Cifaldi non è in panchina per squalifica) Pomante sottolinea: «Affrontiamo una squadra molto organizzata, guidata da un allenatore esperto. Non sarà una partita facile, ma possiamo renderla tale con l'atteggiamento giusto. A Castelnuovo è arrivato un risultato importante, ma abbiamo ampi margini di miglioramento. Non dobbiamo accontentarci». In difesa c'è il capitano Pepe, ma è ancora assente Cangemi. La formazione del Teramo, pertanto, è la stessa schierata domenica scorsa. In attacco il guineano Tourè, ex di turno, va a caccia di un altro gol dopo le quattro reti (due in Coppa Italia, due in campionato) segnate finora.
Sul fronte della tifoseria organizzata e delle polemiche nei confronti del gestore dello stadio Franco Iachini, il gruppo ultrà "Teramo Zezza" conferma che entrerà al Bonolis. Presenti anche gli ultrà di "Sedici Gradoni" e il "Club Teramo 1913 Spartaco Piotto".
Gaetano Lombardino