Teramo e il gol mancato adesso serve un bomber

Biancorossi quartultimi per quanto riguarda le reti (29) segnate in campionato Per la prossima stagione a Di Mascio occorre una punta in grado di incidere
TERAMO. L'attacco è stato il tallone d'Achille del Teramo 2019-2020. Le 29 reti fatte in 30 giornate di campionato hanno collocato i biancorossi al quartultimo posto del girone C sul piano realizzativo. La sterilità offensiva è stata evidente durante tutta la stagione e lo 0-0 di Catanzaro, che martedì ha causato l'eliminazione dai play off al primo turno, è stato lo specchio di quanto si è visto dalla scorsa estate in poi.
Il Diavolo ha segnato come il Rieti (retrocesso in D all'ultimo posto in classifica). Peggio hanno fatto soltanto Cavese, Bisceglie e Rende. Ancora più sorprendente, in negativo, è il dato dei gol segnati in trasferta: sono stati appena 9 in 15 gare (play off compreso), dei quali uno su autorete e uno su calcio di rigore.
Da quando Cetteo Di Mascio è subentrato all'esonerato Bruno Tedino il Teramo è rimasto all'asciutto in quattro partite su cinque (cioè nelle ultime quattro gare disputate) trovando la via delle rete soltanto nel 2-0 sul campo del Rieti il giorno dell'esordio in panchina del tecnico pescarese (22 febbraio).
In totale sono stati nove i giocatori della rosa a segno in campionato: 8 gol a testa per Bombagi e Magnaghi, 2 per Cancellotti, Mungo, Costa Ferreira, Ilari e Cianci, 1 per Birligea e Martignago. Appena si è fermato il trequartista Francesco Bombagi, a secco nelle ultime nove partite della stagione (l'ultima rete del giocatore sardo risale al 22 gennaio), è diventato tutto più difficile.
Simone Magnaghi non è un attaccante da doppia cifra e, come si è visto nell'occasione avuta a Catanzaro nella ripresa, gli è spesso mancato il colpo risolutore in fase di finalizzazione. Nelle prossime settimane si scoprirà se il Teramo eserciterà con il Pordenone il diritto di riscatto per il prestito di Magnaghi.
In ogni caso, in vista della prossima stagione, la società andrà alla ricerca di un bomber che possa fare la differenza e aiuti a dimenticare la sterilità offensiva di quest'anno.
A breve, intanto, entreranno nel vivo le trattative con i giocatori della rosa che hanno un ingaggio superiore ai 50mila euro lordi per trovare un accordo sul taglio degli emolumenti per il periodo di lockdown causato dall'emergenza coronavirus.
Dagli incontri tra la dirigenza e il presidente Franco Iachini, in programma in questi giorni, emergerà un quadro più chiaro sul budget a disposizione per allestire l'organico 2020-2021 da affidare al confermato tecnico Cetteo Di Mascio.
Bilancio positivo. Tra i giocatori che dovrebbero restare a Teramo c'è il terzino Tommaso Cancellotti, sotto contratto fino al 2021. «Siamo usciti dai play off a testa alta», dice il 28enne difensore umbro, «a Catanzaro ci abbiamo provato fino alla fine. È normale che ci sia un po' di rammarico per come è andata, ma il giudizio di questa stagione è positivo. Il Teramo ha un progetto ambizioso e serve tempo per arrivare a svilupparlo. I play off devono essere un punto di partenza per noi e per il nostro futuro. Dobbiamo riprendere dallo spirito mostrato martedì al Ceravolo contro una squadra forte come quella di mister Auteri».
Programma play off. La Lega Pro ha reso noto gli orari del secondo turno dei play off (in gara unica) in programma domenica. Girone A: Alessandria-Robur Siena (ore 20,30). Girone B: Padova-Feralpisalò (ore 20,45) e Sudtirol-Triestina (ore 20). Girone C: Potenza-Catanzaro (ore 20,45, diretta tv Rai Sport) e Ternana-Catania (ore 20,30).
Gaetano Lombardino
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