Teramo e L’Aquila, assalto ai primi posti

15 Novembre 2014

I biancorossi in casa con la Reggiana per il sorpasso, i rossoblù a Santarcangelo per la terza vittoria di seguito

TERAMO. Il Teramo non vince in casa da 56 giorni (2-1 al Gubbio). Se i biancorossi riuscissero a spezzare il tabù del Bonolis nella gara di oggi contro la Reggiana (ore 15), scavalcherebbero in classifica proprio gli emiliani e farebbero un ulteriore salto nei quartieri alti del girone B. «Affrontiamo una delle migliori formazioni di questa categoria», dice mister Vivarini, «e perciò, oltre all'appoggio del pubblico, serve un Teramo all'altezza della situazione, nonostante qualche assenza di troppo. Arrivare a gennaio con l'attuale classifica sarebbe fondamentale in vista del girone di ritorno. La vittoria di San Marino ha fatto bene alla nostra autostima».

La formazione.Conferma per il 3-5-2. Si profila la panchina per l'attaccante Gianluca Lapadula. Il bomber torinese, alle prese con i soliti fastidi al ginocchio sinistro, non è riuscito ad allenarsi con il gruppo durante la settimana e, pertanto, si eviteranno rischi. In avanti, dunque, il capitano Andrea Bucchi è pronto a giocarsi una chance da titolare al fianco di Donnarumma (5 reti stagionali). Quest'ultimo, in passato, ha già lasciato il segno contro la Reggiana, con la maglia del Gubbio, firmando il gol della vittoria (su rigore) nel match di ritorno del campionato di Prima divisione 2010-2011. L'altro dubbio della vigilia, cioè la scelta di uno tra Perrotta e Brugaletta nel trio difensivo, sembra essersi risolto a favore di Perrotta, chiamato dunque a una prova di carattere dopo i fischi ricevuti dal pubblico della tribuna due settimane fa.

A centrocampo (squalificato Amadio), da decidere la posizione di Di Paolantonio, che potrebbe agire da play scambiandosi il ruolo con Cenciarelli; si rivede tra i titolari Luca Lulli. Ieri pomeriggio, intanto, il terzino Stefano Scipioni ha preso parte, insieme al coordinatore generale Gianluca Scacchioli e all'addetto stampa Marco De Antoniis, ad un incontro con gli studenti della scuola primaria di Ripattoni di Bellante in compagnia dell'ex ginnasta Fabrizia D'Ottavio.

Gli avversari. La Reggiana è in un momento negativo (due ko consecutivi). Rispetto alla sconfitta di sei giorni fa con l'Ascoli, il tecnico Alberto Colombo ritrova il montenegrino Sabotic nel reparto arretrato e dovrebbe rilanciare dall'inizio gli esperti Parola (in mediana) e Ruopolo (in attacco). In porta c'è l'ex teatino Ivano Feola. Destano una certa curiosità i numeri fatti registrare dalla squadra emiliana in dodici turni. La Reggiana, infatti, ha il secondo attacco peggiore (9 reti fatte) e la seconda difesa migliore (8 reti subite) del girone B. In trasferta il trend dei granata è di un successo, tre pareggi e due sconfitte.

I precedenti. La sfida odierna torna a distanza di sette stagioni. Nei quattro precedenti giocati in casa il Teramo è imbattuto (una vittoria e tre pareggi). Nell'ultimo incrocio, disputato al vecchio Comunale (ottobre 2007), Teramo-Reggiana terminò 0-0.

Gaetano Lombardino

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