Teramo e L’Aquila, niente passi falsi

Al “Bonolis” c’è l’Ancona (20.30), Vivarini non cambia la squadra che ha vinto. Pagliari a Pontedera (20.45) col tridente
TERAMO. Dare continuità al successo di Forlì. È questo l'obiettivo del Teramo, impegnato stasera (ore 20.30) contro l'Ancona nel primo di due turni consecutivi tra le mura amiche del "Bonolis".
Mister Vivarini non si fida dei dorici e mette in guardia i suoi: «Affrontiamo una squadra ancora a secco di vittorie e questo mi preoccupa. L'Ancona ha un organico di tutto rispetto. Servirà, pertanto, l'attenzione e l'umiltà vista contro il Forlì. Dobbiamo provare a sfruttare il giorno in più di riposo. Quando si gioca a distanza di poche ore anche il dettaglio può fare la differenza».
Una curiosità: il Teramo non vince in casa da circa sei mesi (3-0 alla Vigor Lamezia lo scorso 30 marzo) mentre per ritrovare due successi di fila del Diavolo bisogna risalire alla metà di febbraio quando arrivarono i tre punti contro Martina e Chieti.
La formazione. Squadra che vince non si cambia. Vivarini sembra orientato a dare fiducia allo schieramento di partenza proposto quattro giorni fa in Romagna. Il 20enne Marco Perrotta dovrebbe quindi mantenere il ruolo di terzino sinistro. Convocazione in extremis per il mediano Stefano Amadio, out da un paio di settimane per un problema muscolare alla gamba sinistra. In avanti Lapadula e Donnarumma.
Gli avversari. L'Ancona, guidata da Giovanni Cornacchini (ex attaccante del Milan all'inizio degli anni ’90), si presenta a Piano d'Accio dopo aver raccolto due pareggi e una sconfitta in tre partite. C'è incertezza sul modulo da adottare. Provato ieri il 4-3-3 con il rientrante Paponi a completare il trio d'attacco con l'ex Bondi e Tulli. L'altro ex di turno, il mediano Dario Arcuri, si candida per una maglia da titolare. L'assenza di Camillucci (risentimento muscolare) spiana la strada al 21enne Gianluca Sampietro, a lungo corteggiato dal Teramo durante il mercato estivo.
I precedenti. Nella stagione 2011-2012, nel girone F di serie D, gli ultimi incroci tra le due squadre. Sia all'andata (1-0) che al ritorno (1-2) furono i dorici ad aggiudicarsi le sfide. Tra i professionisti, invece, Teramo e Ancona si sono incrociate ben quattro volte nella stagione 2006-2007 con gli amari play out che decretarono la retrocessione in Seconda divisione dei ragazzi allenati all'epoca da Claudio Gabetta. L'ultimo successo contro l'Ancona è del 3 settembre 2006, al "Del Conero", con il punteggio di 0-2 grazie alle reti di Radi e Catinali.
Lo spezzatino. La Lega ha reso noto ieri che il match Spal-Teramo, dell’ottava giornata, si giocherà allo stadio "Paolo Mazza" di Ferrara sabato 11 ottobre alle 20.30. È dell'altroieri, invece, la notizia che il derby Teramo-L'Aquila della settima giornata si giocherà al "Bonolis" domenica 5 ottobre alle 18. Dopo la gara di stasera, il tour de force dei biancorossi proseguirà sabato, di nuovo in casa, col Gubbio (ore 14.30).
Gaetano Lombardino
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