Teramo e Pescara cadono nel finale

6 Aprile 2023

I biancorossi ko in casa contro Taranto dopo un supplementare

teramo a s.71
taranto75
DOPO UN TEMPO SUPPLEMENTARE

TERAMO A SPICCHI: Galipò 7, Calbini 14, Ferri ne, Sacchi 9, Melchiorri 5, Cianci 2, Di Donato 3, Perin 10, Casoni 12, Di Febo 3, Guastamacchia 6. Coach: Gabrielli.

TARANTO: Conte 5, Villa 5, Bruno 16, D’Agnano ne, Corral 17, Sampieri ne, Cena 17, Piccoli ne, Rocchi 13, Graziano 2, Liace ne. Coach: Olive.
Arbitri: Agnese di Napoli e Del Gaudio Arianna di Napoli.
Note: parziali 13-16, 28-30, 43-45, 61-61. Uscito per cinque falli Casoni. Fallo antisportivo a Di Febo e Bruno. Tiri liberi: Teramo 15/24 Taranto 12/23. Tiri da due punti: Teramo 16/42 Taranto 15/32. Tiri da tre punti: Teramo 8/30 Taranto 11/30.
TERAMO
Il rammarico e la rabbia. Il primo per aver perso una gara importante per il prosieguo della stagione e per migliorare la propria posizione di classifica, la rabbia per averlo fatto dopo una partita non troppo brillante ma che poteva avere anche un esito diverso se non avessero influito alcune decisioni dubbie prese dalla coppia arbitrale. Oltre ad una situazione falli pesante con Casoni condizionato, pesa un potenziale gioco da tre punti di Calbini non considerato tale nel momento clou dell’overtime. Decisione che ha mandato su tutte le furie pubblico e giocatori biancorossi. Il match è stato equilibrato ma non spettacolare con tanti errori a prevaler. Confronto che si è acceso nella parte conclusiva dei regolamentari quando Taranto, con alcune giocate di Corral e Bruno, è scappato via sul 51-59. Pochi i minuti da giocare ma la Teramo a Spicchi con le triple di Sacchi e un Calbini concreto dopo una prima parte di gara giocata sotto tono, piazza un break di 10-2 che porta le formazioni al supplementare, il secondo consecutivo per i teramani dopo quello di sabato a Cassino. L’inerzia premia i biancorossi che si portano avanti fino a quando arriva la tripla jonica che riconsegna il vantaggio, questa volta definitivo, agli ospiti nonostante il cuore messo sul parquet dai ragazzi di coach Gabrielli: con due triple di fila, infatti, quando tutto sembrava perso (64-70), arriva la nuova parità a quota 70; poi, con gli ospiti di nuovo avanti l’episodio contestatissimo e la fine dei sogni di gloria per la Teramo a Spicchi. Stasera tocca al Roseto di scena a Salerno.
Matteo Falzon