Teramo, ecco Di Mascio Oggi la firma di Pinzauti

Presentato il nuovo responsabile del settore giovanile che indica le strategie: «Scovare talenti in grado di produrre plusvalenze per la prima squadra»
TERAMO. Crescita del settore giovanile e nascita del centro sportivo. Questi i temi toccati in casa Teramo nel giorno della presentazione di Cetteo Di Mascio, il nuovo responsabile tecnico delle giovanili dei biancorossi per i prossimi cinque anni. «Con Di Mascio completiamo l’organico di prima linea», spiega il presidente Franco Iachini, «per quanto concerne i punti cruciali di un club. Sono lieto di averlo conosciuto, perché uno degli elementi chiave del mio progetto è quello di organizzare un grande settore giovanile, coadiuvato da una scuola calcio di pari valore, diventando un punto di riferimento per l’intera regione. La crescita non può chiaramente prescindere dalla nascita di un centro sportivo di livello, facendo seguito alla gestione dello stadio. Il mio obiettivo è fornire strumenti adeguati allo staff, poi toccherà agli addetti ai lavori far confluire i risultati». Poi la parola è passata a Di Mascio: «Devo ringraziare il presidente per avermi voluto a Teramo e per l’entusiasmo contagioso che manifesta quotidianamente nella sua volontà di investire nel calcio», dice l’ex Pescara e Ascoli, «abbinata però ad una qualità rara, la concretezza. Ho ritrovato vecchi amici: Iaconi è il mio mentore, con lui firmai 21 anni fa il primo contratto professionistico. Con il ds Federico ho sempre collaborato in questi anni, con Tedino ho svolto sia il corso di seconda categoria che quello di prima per allenare anche nella massima serie, non perdendoci mai di visto. Credo molto nell’organizzazione», spiega Di Mascio. «In un primo step la proprietà si impegnerà a mettermi nelle migliori condizioni per realizzare un’organizzazione di stampo professionistico. L’obiettivo è creare un contenitore da riempire gradualmente con potenziali talenti che dovranno produrre plusvalenze per la prima squadra. Dovremo essere bravi ad avere l’occhio lungo per scovare i migliori talenti, ripristinando un clima cooperativo con le società limitrofe e utilizzando quelli che sono i canali classici del settore giovanile: la selezione e la formazione».
Oltre alla presentazione di Di Mascio, il Teramo sta provando a chiudere delle operazioni di mercato per consegnare al tecnico Tedino una rosa competitiva per provare a centrare i play off. Oggi i biancorossi chiudono per l’attaccante Lorenzo Pinzauti, classe 1994, del Pontedera e nelle prossime ore proveranno ad ingaggiare un bomber d’esperienza. Non trova conferma negli ambienti biancorossi il nome di Alejandro Rodriguez, classe 1991, l’anno scorso in prestito all’Empoli fino a dicembre e poi al Brescia, collezionando in totale appena sette presenze. L’attaccante spagnolo di proprietà del Chievo non interessa al Teramo, che vorrebbe prendere un centravanti di spessore e che possa fare la differenza in C. Per quanto riguarda la difesa, piace tanto il terzino sinistro Giuseppe Aurelio, classe 2000, di proprietà del Sassuolo, e nelle prossime ore il Diavolo potrebbe fare un sondaggio ufficiale con il Pescara per il difensore Marco Perrotta. Il dg Andrea Iaconi ieri ne ha parlato con il tecnico Tedino e nei prossimi giorni il Teramo potrebbe fare una telefonata al Delfino, ma l’unico ostacolo è rappresentato dall’ingaggio del difensore molisano che ha già vestito la maglia biancorossa dal 2014 al 2016. (l.d.m.-g.g.)
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