Teramo, ecco Federico: «Qui serve entusiasmo»

Presentato il nuovo ds. Campitelli non replica a Repetto: «Forse era arrabbiato Gli striscioni contro? Qualcuno deve vergognarsi». Gondo e Panico oggi in città
TERAMO. È tempo di presentazioni ufficiali in casa Teramo. Ieri è stata la volta di Sandro Federico, il ds scelto dal patron Luciano Campitelli in sostituzione di Giorgio Repetto. Prima di partire per Milano, dove oggi e domani cercherà di definire gli ultimi movimenti di mercato dei biancorossi, Federico si è presentato a giornalisti e tifosi nella sala stampa dello stadio Bonolis. L'ex ds della Sambenedettese ha firmato per il club di Campitelli fino al 2020. «Spero di trasmettere la mia voglia ai ragazzi e alla tifoseria», ha detto Sandro Federico, «perchè la sensazione che ho maturato è che questa città abbia bisogno di tornare ad entusiasmarsi e vincere dopo qualche annata delicata. L’arrivo di Palladini non può che facilitare il mio compito, perché conosco perfettamente la sua idea tattica. Anche per questo motivo mi sembra di partire con un vantaggio enorme rispetto alle esperienze del passato. Conosco da tempo il presidente Campitelli e finalmente lavoreremo insieme. Quello che posso promettere sin da ora è che si farà tutto il possibile per fare risalire posizioni al Teramo e sono convinto di riuscirci. Personalmente ho una grande considerazione di questo gruppo. È una rosa che va solo rivisitata nei particolari e, con qualche piccolo accorgimento, possiamo fare bene e ambire ad una classifica migliore. Questa squadra», ha aggiunto il ds, «deve compiere un salto di qualità nella mentalità e pensare sempre di ottenere il massimo. Bisogna stare sul pezzo dal primo all'ultimo minuto, senza mollare la presa o indietreggiare».
Progetto Campitelli. Al fianco di Federico ha preso la parola il presidente Luciano Campitelli. «L'arrivo di Sandro si sarebbe potuto concretizzare qualche mese fa», ha detto il patron biancorosso, «ma i nostri rapporti sono sempre rimasti buoni e sono lieto di potergli dare il benvenuto. Occorreva riprogrammare con un profilo diverso, che potesse essere maggiormente funzionale all'interno del progetto. Una sorta di figura paterna vicina ai nostri ragazzi e competente nell'individuare i profili giusti per la nostra dimensione. Sono convinto che faremo parecchi punti da qui in avanti. Se avessimo vinto a Ravenna non avremmo rubato nulla e la classifica sarebbe diversa. Peggio di così non possiamo fare».
Campitelli ha poi parlato dell'ex ds Repetto e delle parole al veleno esternate dal dirigente genovese («Non devo ringraziare la lobby di persone più o meno visibili che consigliano il presidente») al momento dell'esonero: «Non rispondo a quelle frasi di Repetto, semplicemente perchè con lui mi ci sono lasciato bene. Forse era arrabbiato quando ha reso noto il suo pensiero. Colgo invece l'occasione per ringraziarlo del lavoro svolto in questi mesi».
Campitelli, infine, ha commentato lo striscione polemico esposto a Ravenna da alcuni tifosi, con il quale lo hanno esortato ad andare via: «Non l'ho letto, ma non fa onore a chi l'ha scritto perchè ha scritto una cosa non bella. Il Teramo oggi lo gestisco io con tantissimi sacrifici. Se chi ha scritto quello striscione conoscesse questi sacrifici, si vergognerebbe. Preferirei che certe cose mi venissero dette in faccia. Le critiche le accetto, ma con educazione, cosa che una piccola parte della tifoseria non sta avendo nei confronti della mia persona e questo mi lascia molta amarezza».
Il mercato. Si aggregano oggi al gruppo gli attaccanti Panico e Gondo. Quest'ultimo, ivoriano di 21 anni dei greci del Tripolis, arriva al Teramo tramite il Pescara, che lo girerà ai biancorossi in prestito con diritto di riscatto. Fari puntati sulla difesa, con l'obiettivo di prendere un jolly che sostituisca Altobelli. Indiscrezioni danno il Teramo sulle tracce di un difensore nel giro della nazionale under 21 della Moldavia. Il ds Federico, nella trasferta milanese, potrebbe fare un tentativo anche per un centrocampista e per un portiere esperto. In uscita, Barbuti piace a Sudtirol, Albinoleffe e Virtus Francavilla.
Gaetano Lombardino
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