Teramo, ecco il giorno di Campitelli

10 Luglio 2015

Oggi il presidente parlerà ai tifosi insieme agli avvocati Borzone e Chiacchio. Il mercato per ora va a rilento

TERAMO. Luciano Campitelli scioglie il silenzio e parla a stampa e tifosi, alla città, per dire la sua.

Lo farà oggi, alle 16, nella sala conferenze dello stadio Gaetano Bonolis, e sarà accompagnato dagli avvocati Renato Borzone (legale del patron biancorosso sul piano penale) e Eduardo Chiacchio (difensore del Teramo in sede di giustizia sportiva).

In attesa delle audizioni della Procura federale, che dovrebbero tenersi la prossima settimana, la conferenza stampa odierna servirà per fare il punto della situazione sull'inchiesta per la presunta combine della gara di Savona dello scorso 2 maggio, che ha dato la B al Teramo.

Campitelli, affiancato dai suoi legali, ribadirà davanti al popolo biancorosso e ai mezzi d'informazione la sua totale estraneità ai fatti contestati dalla Procura di Catanzaro. Il patron del Teramo, dunque, va al contrattacco, dopo la nota diffusa due giorni fa dal club di via Oberdan per replicare alle stoccate dell'Ascoli. Il cambio di strategia, a livello mediatico, è chiaro: ci si difende, con forza e con convinzione, in ogni sede. Toccherà poi all'avvocato Chiacchio, davanti al procuratore Palazzi, smontare il quadro accusatorio nei confronti del presidente Campitelli, in modo da escluderne la responsabilità diretta e, di conseguenza, alleggerire la posizione del Teramo.

Il legale napoletano, nei giorni scorsi, non ha nascosto la delicatezza della situazione, ma non la ritiene assolutamente compromessa. Tutto ciò in totale contrapposizione con quanto scrivono gli inquirenti di Catanzaro nell'informativa che, un mese fa esatto, ha fatto scattare gli avvisi di garanzia. Chiacchio, nel frattempo, è arrivato a Teramo nella giornata di ieri e ha subito incontrato Campitelli, per tracciare le linee guida della conferenza stampa di oggi. L'incontro con la stampa potrebbe essere anche l'occasione buona per conoscere, finalmente, le date degli interrogatori ai quali saranno a breve sottoposti sia Campitelli, che il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe.

IL MERCATO. La campagna acquisti del Teramo va avanti a rilento. L'inchiesta di Catanzaro non sta di certo agevolando il lavoro della dirigenza biancorossa sul mercato. Di nomi ne circolano parecchi, ma di concreto al momento c'è poco.

Si resta pertanto fermi agli arrivi del centrocampista Paolo Bartolomei (dal Pontedera), del terzino romeno Vasile Mogos (dal Lumezzane) e del difensore centrale brasiliano Alan Empereur (dal Livorno).

Piacciono, in entrata, i profili del difensore Michele Rigione, classe 1991, attualmente svincolato dopo l'esperienza di due anni al Catanzaro, e del 24enne centrocampista Andrea Doninelli, del Benevento, appetito anche dal Latina.

Si riparla di un interessamento per gli esterni Abdou Doumbia, classe 1990, in uscita dal Lecce, e Federico Furlan, 24 anni, del Bassano. Il compito più arduo della società appare quello di rinforzare l'attacco, rimasto orfano dei gemelli del gol Lapadula e Donnarumma (quest’ultimo ha comunque delle chance di tornare dal Pescara) e del capitano Andrea Bucchi, al quale è scaduto il contratto il 30 giugno e non c'è stato l'accordo (almeno per adesso) sul rinnovo. Il reparto avanzato è totalmente da ricostruire e bisognerà cercare elementi in grado di ben figurare tra i cadetti, ovviamente se la giustizia sportiva confermerà la presenza del Teramo in serie B.

L'inizio del ritiro pre-campionato, intanto, è alle porte. La truppa di Vivarini si radunerà mercoledì, 15 luglio, all'hotel Victoria di Rivisondoli, e rimarrà nella località montana dell'Altipiano delle Cinque Miglia fino a venerdì 31 luglio. Verrà regolarmente convocato il centrocampista Luca Lulli, che è sotto contratto fino al 2016 ed è in cerca di un rilancio, dopo la difficile stagione vissuta lo scorso anno. Sono giorni importanti, su vari fronti, in casa biancorossa.

Gaetano Lombardino

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