Teramo, ecco la Pistoiese dell’ultimo ko

14 Marzo 2015

Al Bonolis arriva la squadra che ha battuto il Diavolo prima della striscia positiva. L’Aquila, Vecchio vuole entrare in società

TERAMO. Battere oggi la Pistoiese avrebbe, per il Teramo, un doppio significato: vendicare la pesante sconfitta dell'andata (ultimo ko dei ragazzi di Vivarini) e restare nella scia dell'Ascoli (gioca a Gubbio alle 17) con la speranza di rosicchiare qualche punto alla capolista. La caccia al diciannovesimo risultato utile di fila e all'ottavo successo casalingo, dunque, è lanciata.

L'attacco del Teramo, guidato dai gemelli Lapadula e Donnarumma (29 reti in due), sfida la traballante difesa della Pistoiese, che è la più perforata del girone B (al pari del Savona) con 44 gol subìti. «Serve un'altra prestazione importante», dice alla vigilia dell'incontro Vincenzo Vivarini, «perché affrontiamo una squadra organizzata e rivitalizzata dal lavoro di Sottili (subentrato a Lucarelli un mese fa, ndc). C'è da stare molto attenti, ma abbiamo tante motivazioni da mettere in campo. La classifica? L'unico modo per rendere al massimo e non sentire la pressione è pensare di partita in partita, senza guardare chi ci precede e chi ci sta dietro».

Le formazioni. Non sono previste novità rispetto al blitz di sette giorni fa a Carrara. In difesa, l'italo-marocchino Nebil Caidi sarà regolarmente al suo posto dopo aver smaltito la febbre d'inizio settimana; ok il terzino Stefano Scipioni. Non convocati il portiere Davide Narduzzo e il mediano Luca Lulli, entrambi ancora alle prese con qualche acciacco fisico.

La Pistoiese, dal canto suo, deve fare a meno del centrocampista Vassallo (squalificato) ma potrebbe portare in panchina, in extremis, il difensore Di Bari (pubalgia).

Il tecnico Stefano Sottili ha il dubbio del modulo (4-3-3 o 4-4-2); da scegliere, in attacco, chi parte titolare tra Romeo e Anastasi mentre nel ruolo di terzino destro il serbo Golubovic contende una maglia al 20enne Celiento.

L’iniziativa. Il Teramo aderisce alla Giornata mondiale del rene 2015. All'ingresso in campo i biancorossi e i giocatori della Pistoiese indosseranno una t-shirt speciale ed esporranno uno striscione per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema delle malattie renali. Prima del fischio d'inizio, inoltre, verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell'arbitro torinese Luca Colosimo, scomparso nei giorni scorsi in un incidente d'auto all'età di 30 anni.

Gaetano Lombardino

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