Teramo, ecco Zecca È fatta per Ranieri e il baby Piacentini

L’esterno d’attacco si presenta: «Convinto dal progetto» In arrivo il mediano dell’Atalanta e il difensore del Sassuolo
TERAMO. Ieri è arrivato il sesto rinforzo e oggi dovrebbe essere chiusa la settima operazione in entrata. Il Teramo 2018-2019 prende forma e ieri è stato ufficializzato l’ingaggio di Giacomo Zecca dal Sassuolo. Oggi, invece, il ds Sandro Federico dovrebbe chiudere per il 21enne Roberto Ranieri. Quest’ultimo arriverà in prestito dall’Atalanta ed è una pedina in grado di ricoprire più ruoli a centrocampo ed è reduce da due positive esperienze in serie C con le maglie di Cosenza e Alessandria. Entro domenica, poi, verrà definito l’ingaggio del portiere titolare. Il ds biancorosso è a caccia di un profilo esperto e con diverse stagioni alle spalle in serie C. Al momento è da scartare l’ipotesi Jacopo Moscatelli. L’estremo difensore del Santarcangelo è stato proposto al club di Campitelli, ma non è il giocatore adatto. Mancano gli ultimi passaggi burocratici, ma, a meno di clamorosi ripensamenti, è fatta anche per Matteo Piacentini. Il difensore classe 1999 - rappresentato da Silvio Pagliari - arriverà in prestito dal Sassuolo. Tornando a Giacomo Zecca, il 21enne esterno offensivo cresciuto nelle giovanili di Parma e Sassuolo, ha pronunciato le prime parole da biancorosso. «Mi hanno convinto i programmi del club», ha detto, parlando del Teramo. «Il discorso di costruire una squadra con un giusto mix tra calciatori esperti e giovani già con esperienza nei campi professionistici. Le parole del direttore Federico sono state convincenti, non vedo l’ora di iniziare, sperando di ritagliarmi uno spazio maggiore rispetto all’annata passata, magari con un minutaggio più elevato e mettendo qualche rete in più nel mio score, pur essendo un attaccante esterno», ha continuato l’ex Piacenza. «Con le Primavera di Parma e Sassuolo mi sono affinato calcisticamente: preferisco partire dall’esterno sul fronte offensivo, penso di essere dotato di gamba e di buona progressione, mi piace attaccare la profondità mentre devo migliorare sotto il profilo tecnico». Il classe 1997 emiliano parla anche dei suoi nuovi compagni di squadra. «So che è stato ingaggiato Ferretti che ho conosciuto ai tempi della Cremonese, durante lo scorso pre-campionato prima di passare al Piacenza», racconta. «Teramo? Mi è stato riferito di una tifoseria calda, che si fa sentire in casa come in trasferta e di una città accogliente oltre al fatto di essere l’unica abruzzese della terza serie nazionale». (l.d.m.)

