Teramo, emergenza attacco Guidi si affida a Bernardotto

14 Ottobre 2021

Kyeremateng e Rosso sono infortunati, il romeno Birligea rischia e il tecnico biancorosso spera nei gol del 24enne centravanti a secco da oltre sette mesi  

TERAMO . Per il Teramo, reduce da due successi di fila, si avvicina il match casalingo di sabato (ore 17,30) contro il Gubbio. La sfida con gli umbri inaugura il tour de force delle tre partite in sette giorni che proseguirà martedì sul campo del Grosseto e il 23 ottobre, al Bonolis, contro il Cesena. Il Diavolo è alle prese con alcuni problemi di formazione, soprattutto nel reparto avanzato. Gli esterni Simone Rosso e Nigel Kyeremateng, infatti, sono out per infortunio e tra oggi e domani bisognerà valutare anche le condizioni del romeno Daniel Birligea, che non ha preso parte agli ultimi due allenamenti. All'elenco dei giocatori da monitorare nelle prossime ore vanno aggiunti la mezzala Marco Cuccurullo e il terzino sinistro Francesco Rillo. Il primo, che ha chiuso la gara di Pistoia con un problema alla gamba destra, ieri è rimasto a riposo mentre Rillo ha svolto lavoro differenziato (ma non dovrebbe essere in dubbio per sabato) insieme al centrale Marco Soprano. È ancora fermo, invece, il difensore Daniele Trasciani, che deve smaltire la frattura da stress del terzo metatarso del piede sinistro. Le buone notizie, per il tecnico Federico Guidi, sono rappresentate dal rientro dalle nazionali dei terzini Bouah e Ndrecka, dal pieno recupero del mediano Viero (ieri si è allenato in gruppo) e dai continui progressi di Mungo, che si candida per una maglia da titolare contro il Gubbio nel trio di centrocampo. In attacco, considerando i forfait di Rosso e Kyeremateng e il dubbio sull'utilizzo di Birligea, diventa quindi sempre più importante il contributo di Manuele Malotti e Gabriele Bernardotto. L'esterno toscano è l'unico giocatore del reparto avanzato ad essere andato a segno in campionato (contro Vis Pesaro e Pistoiese). La rete firmata da Malotti a Pistoia ha visto Bernardotto trasformarsi in uomo-assist grazie alla sponda che ha permesso al numero 7 biancorosso di scoccare il tiro del momentaneo 0-2. Adesso Guidi si aspetta che Bernardotto, ingaggiato in prestito dall'Avellino durante il mercato estivo, possa finalmente trovare la prima rete con la maglia del Teramo. L'ultimo centro dell'attaccante romano risale ormai a più di sette mesi fa, nel match vinto per 1-0 dall'Avellino sul campo del Catanzaro lo scorso 3 marzo. Su Bernardotto sono riposte molte speranze, sul piano realizzativo, dopo le difficoltà avute da altre punte nelle precedenti stagioni. Nelle otto giornate disputate il numero 9 biancorosso è rimasto a secco e non è riuscito a sfruttare le occasioni che gli sono capitate anche se, come si è visto con la Pistoiese, si è fatto apprezzare per il lavoro di sponda e il dispendio di energie al servizio dei compagni. Le partenze lente, in realtà, non sono una cosa inedita per la punta del Diavolo: lo scorso anno, con la maglia dell'Avellino, il digiuno di Bernardotto durò per nove partite mentre due stagioni fa, con la Vibonese, l'astinenza realizzativa si interruppe alla settima giornata. Contro il Gubbio Bernardotto avrà un'altra chance. Chissà che Malotti non possa ricambiargli l'assist di Pistoia...
Gaetano Lombardino
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