Teramo, emergenza infortuni Arrigoni tiene in ansia Guidi

Tanti giocatori in infermeria e il capitano resta un rebus per la gara di domenica contro il Montevarchi. Da valutare anche le condizioni di Cuccurullo e Birligea
TERAMO . La sconfitta con il Cesena ha interrotto in modo brusco la serie positiva del Teramo dopo cinque risultati utili di fila. Il ko dell'altroieri entrerà negli almanacchi perchè il Diavolo non aveva mai perso per 4-0 in casa nella sua storia. Il verdetto del Bonolis è stato fin troppo severo, ma l'emergenza dei biancorossi (7 assenze e il capitano Arrigoni, non al meglio, in panchina per onor di firma) ha reso ancora più evidente il gap tra le due squadre. Fino a quando c'è stata partita il Teramo ha provato a tenere testa al quotato avversario. Le due reti del Cesena, arrivate in rapida successione a fine primo tempo, hanno spento qualsiasi velleità della truppa di Federico Guidi.
Quest'ultimo, a causa delle tante defezioni, è stato anche costretto a cambiare modulo, lanciando un inedito 3-4-3 con Bellucci, Soprano e Piacentini a comporre il trio difensivo e il jolly Hadziosmanovic in mediana. L'esperimento, però, non ha dato gli esiti sperati e dopo un'ora di partita si è tornati al consueto 4-3-3. Non resta che archiviare in fretta la pesante sconfitta di sabato e concentrarsi sulla trasferta di domenica contro il Montevarchi (si gioca a Pontedera alle 14,30). La deficitaria classifica dei biancorossi impone un immediato ritorno sulla strada dei risultati positivi che stavano arrivando fino alla vigilia del match col Cesena.
Gli infortuni. La priorità, in questo momento, è riuscire a svuotare il più possibile l'infermeria. Gli infortunati saranno monitorati quotidianamente in vista del match di domenica. L'intera settimana di lavoro a disposizione, dopo il tour de force che si è chiuso sabato, potrebbe venire in soccorso del Teramo. Sotto la lente d'ingrandimento c'è, in particolare, la situazione del centrocampista Andrea Arrigoni. Il 33enne capitano è rimasto in panchina, contro il Cesena, dopo il fastidio muscolare accusato a Grosseto martedì scorso. Una mossa, quella di tenerlo a riposo, dettata dalla prudenza e dal non prendersi rischi inutili. Arrigoni è un elemento imprescindibile per il Teramo e la sua assenza, con i romagnoli, è pesata parecchio. Avere di nuovo a piena disposizione il suo regista diventa quindi fondamentale per Guidi.
C'è poi da capire come stanno la mezzala Marco Cuccurullo e l'attaccante Daniel Birligea. Il primo ha un problema muscolare che nei giorni scorsi si è rivelato un po' più grave del previsto mentre il 21enne romeno ha una distrazione di primo grado all'adduttore. L'esterno Simone Rosso, out dal 9 ottobre, è segnalato sulla via del recupero. Il centrocampista Matteo Rossetti (ginocchio) è ok ed è stato convocato in extremis per il Cesena, subentrando nell'ultima mezzora. Non ci sono chance di un rientro in tempi brevi, invece, per il difensore Daniele Trasciani e la punta Nigel Kyeremateng, entrambi alle prese con i postumi di microfratture al piede. Domani, giorno della ripresa degli allenamenti, è in programma un'ecografia di controllo per il mediano Marco Fiorani. La buona notizia, per il match col Montevarchi, è il rientro dalla squalifica della mezzala Domenico Mungo.
Gioia Surricchio. Minuto 83 di Teramo-Cesena: il centrocampista Jacopo Surricchio è subentrato a Viero e ha fatto il suo esordio con la maglia del Teramo. È stato un momento particolarmente significativo. All'età di 15 anni e 9 mesi il baby di San Giovanni Teatino è infatti il primo giocatore classe 2006 a debuttare nei campionati professionistici. Una grande soddisfazione, per Surricchio, giovane di cui si dice un gran bene da mesi e aggregato in pianta stabile alla prima squadra biancorossa fin dal ritiro estivo. Il centrocampista ha iniziato a giocare a quattro anni e mezzo nella Giovanile Chieti. Poi il passaggio al Chieti e il provino con l'Ascoli, dove il responsabile del settore giovanile era Cetteo Di Mascio, che ha poi scommesso sul ragazzo portandolo a Teramo.
La società. Ieri sono tornate a circolare le voci di una cessione della maggioranza delle quote societarie del Teramo a un gruppo di imprenditori romani. Il presidente Franco Iachini, interpellato a riguardo, ha definito «non vere» le indiscrezioni filtrate nelle ultime ore. All'indomani della pesante sconfitta con il Cesena si sono dunque riaccesi i riflettori sul futuro del club. Nei mesi scorsi c'erano state delle trattative, che non sono andate a buon fine, per l'eventuale ingresso di nuovi soci nel Teramo.
Gaetano Lombardino
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