Teramo, esordio col botto: c’è il Palermo

Il debutto in casa contro i siciliani, poi la trasferta a Bari. Iachini polemico: «Ingiusto metterci insieme alle meridionali»
TERAMO. Sarà un inizio di campionato in salita per il Teramo. Dal sorteggio del calendario di Lega Pro, effettuato ieri a Firenze, è emerso che il Diavolo debutterà il 27 settembre al Bonolis contro il neopromosso Palermo e che la prima trasferta (il 4 ottobre) sarà al San Nicola contro il Bari. Nel girone C sono state inserite, al momento, la X e la Y in attesa che il Bisceglie e il Foggia completino le procedure di iscrizione entro il 25 settembre. Sono 9 i turni infrasettimanali previsti (il primo si gioca mercoledì 7 ottobre) mentre l’ultima giornata della regular season (il 25 aprile) vedrà il Teramo impegnato contro la Viterbese dell’ex Agenore Maurizi. Sul via del campionato incombe però il rischio di uno sciopero a causa della protesta dell’Aic sulla questione del limite dei 22 giocatori da inserire in lista. Nei prossimi giorni si cercherà di ricomporre la situazione per evitare uno slittamento. In ogni caso si partirà a porte chiuse nel rispetto delle attuali norme anti-Covid.
Le reazioni. «In generale ritengo che non ci sia un calendario più o meno complicato. Potrebbe sembrare una frase fatta», ha detto il tecnico del Teramo Massimo Paci al sito del club, «ma la realtà è che tutte le squadre dovranno essere affrontate. Siamo concentrati per diventare squadra il prima possibile. Bisognerà lavorare con intelligenza ed essere bravi anche nel riposare. Speriamo di ritrovare presto l’affetto della nostra gente allo stadio».
Il ds Sandro Federico ha aggiunto: «È un inizio affascinante. Sarà stimolante giocare subito con il Palermo e poi andare a Bari. Sono del parere che le squadre più forti sia meglio affrontarle in avvio di campionato perché possono essere ancora impreparate. Non essendoci il pubblico, almeno per il momento, l’organizzazione e la qualità del gioco possono fare la differenza. Speriamo, innanzitutto, che la minaccia di sciopero possa rientrare».
La polemica. Il presidente Franco Iachini è deluso per la conferma del Teramo nel girone meridionale. «Prima della composizione dei gironi avevo inviato una nota al presidente Ghirelli e al direttivo», ha detto Iachini al sito TuttoC, «richiamando l’applicazione dei criteri geografici. Invece è stato fatto tutto il contrario. Guardando la latitudine l’Olbia dovrebbe disputare il girone C, essendo molto più a sud di Teramo. C’è squilibrio tra i gironi. Noi siamo stati inseriti in un girone che sembra una serie B di alto livello. Credo sia stata scritta una brutta pagina di storia di questa Lega. Questi atteggiamenti», ha aggiunto Iachini, «fanno scappare le persone dal mondo del calcio. Sugli spalti non ci sarà il pubblico e fare il girone C senza introiti del botteghino, considerando il calore delle varie tifoserie, è ancora più ingiusto».
Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, durante la presentazione del calendario, ha puntualizzato: «Sono cinque anni che facciamo questa suddivisione. Era difficile andare a cambiare qualcosa adesso. Per il prossimo anno ci prendiamo l’impegno di ragionare su un nuovo format e su un modo diverso di comporre i gironi».
Il mercato. È fatta per il trasferimento del difensore Andrea Cristini alla Sambenedettese. Il 26enne centrale firma un triennale con il club rossoblù. Potrebbero esserci sviluppi a breve nella trattativa tra il Livorno e il centrocampista Carlo Ilari mentre nella corsa all’attaccante Pietro Cianci si è inserito anche il Potenza.
Nei prossimi giorni la dirigenza biancorossa farà delle valutazioni sul futuro del 19enne portiere Ahmed Mejri, prelevato dall’Olympia Agnonese, che potrebbe andare a giocare in prestito in qualche società di serie D per consentirgli di fare esperienza. Sul fronte delle entrate, in attesa di capire in quanti partiranno, si guarda alla possibilità di acquistare altri 5 o 6 giovani.
L’amichevole. La squadra di Massimo Paci disputerà sabato, alle 10,30, un’amichevole a porte chiuse contro la Fermana. Il test con i marchigiani, in programma allo stadio Bonolis, è l’ultima uscita che precede la gara di mercoledì, a Piacenza (ore 15,30), nel primo turno eliminatorio di coppa Italia.
Gaetano Lombardino

