Teramo esulta per la Coppa ma il campionato è a rischio

Il Diavolo accede al secondo turno e aspetta novità sullo sciopero dell’Aic che può far slittare l’avvio del torneo. Cancellotti a Perugia, Cianci a Potenza
TERAMO. Il passaggio del turno di coppa Italia, ottenuto grazie al successo per 2-1 sul campo del Piacenza, ha dato fiducia al Teramo. Domenica, però, potrebbe non esserci l'esordio in campionato al Bonolis contro il neopromosso Palermo a causa dello sciopero indetto dall'Aic. Non sono infatti arrivati segnali di disgelo dopo la lunga riunione svolta ieri tra i vertici dell'Assocalciatori, la Lega Pro e la Figc per cercare di trovare un accordo sulla questione delle liste bloccate a 22 giocatori.
Nelle prossime ore sarà probabilmente necessario un altro incontro tra le parti per partorire una decisione definitiva e provare così a scongiurare in extremis lo sciopero. In ballo ci sarebbe l'ipotesi di estendere le liste fino a 25, come già avviene in A e B.
Il tempo stringe: domani la serie C ha in programma tre anticipi (uno per ciascun girone) e non può più permettersi di aspettare. Il Teramo, dal canto suo, è in febbrile attesa e il successo in coppa Italia, che ha regalato al Diavolo la possibilità di affrontare in trasferta la Reggina mercoledì, ha ridato un po' di entusiasmo alla tifoseria.
Nel caso in cui lo sciopero dovesse essere revocato il Bonolis potrà riaprire le porte domenica grazie all'ordinanza emanata dalla Regione che consente al Teramo di fare entrare fino a 1.345 spettatori nei settori di tribuna e distinti. La squadra di Massimo Paci, prima dell'allenamento di ieri pomeriggio, si è sottoposta al decimo ciclo di tamponi. In attesa di saperne di più sull'inizio del campionato oggi è prevista una seduta mattutina.
Il mercato. La novità riguarda il terzino Tommaso Cancellotti, che è finito nel mirino del Perugia. C'è già un'intesa di massima tra il giocatore e il club umbro, ma resta da trovare l'accordo col Teramo per sbloccare la trattativa. Nelle prossime ore verrà ufficializzata la partenza in prestito dell'attaccante Pietro Cianci.
Il Potenza ha infatti sorpassato il Bari nella corsa al 24enne ex Carpi, che dunque è pronto a trasferirsi nella squadra guidata dal nuovo tecnico Mario Somma. Decisivo, per il sì di Cianci, l'intervento del presidente del Potenza, Salvatore Caiata.
Servirà un po' più di pazienza, invece, per definire il futuro dell'altro attaccante biancorosso, il 29enne Riccardo Martignago. Su quest'ultimo è tornato con forza il Ravenna, che già da qualche settimana è sulle sue tracce, mentre resta sullo sfondo il Catania.
La dirigenza teramana sta dunque accelerando sul mercato in uscita per poi provare a muoversi in entrata con l'obiettivo di rinforzare la rosa in ogni reparto (in particolare in attacco).
Le sentenze. Il tribunale federale nazionale ha inflitto quattro punti di penalizzazione al Catania per inadempienze amministrative relative agli ultimi mesi della passata stagione. Gli etnei annunciano che faranno ricorso. Il Collegio di garanzia del Coni ha invece respinto i ricorsi presentati da Rende e Pianese contro la riammissione del Bisceglie in serie C. Il Bisceglie, dopo il ritorno tra i professionisti, ha scelto Giovanni Bucaro come nuovo allenatore.
Gaetano Lombardino

