Teramo-Federico, possibile rinnovo all’orizzonte

14 Giugno 2021

In attesa di novità societarie il direttore sportivo potrebbe restare un altro anno in biancorosso

TERAMO . Sono giorni importanti in casa Teramo. Mancano due settimane alla scadenza dei termini per l'iscrizione al prossimo campionato e i programmi di natura tecnica sono ancora fermi al palo. Il tempo inizia a stringere ma qualcosa, a breve, dovrà necessariamente muoversi per impostare la stagione 2021-2022 e concentrarsi sull'allestimento della rosa. Al momento non ci sono trattative per la scelta dell'allenatore che dovrà ereditare il posto di Massimo Paci e non è stata presa una decisione sul ds Sandro Federico, il cui contratto scade il 30 giugno. Non è da escludere la possibilità di un rinnovo in extremis per Federico, che finora non ha avuto offerte convincenti da altre società ed è in attesa di un segnale dal presidente Franco Iachini. Quest'ultimo, però, ha sottolineato venerdì che fino a quando non ci saranno novità su eventuali nuovi ingressi nel club non ci potranno essere scelte sul fronte tecnico. «Sto valutando delle situazioni con altri soggetti», ha chiarito Iachini, «perciò è giusto che le valutazioni sulla squadra debbano essere quantomeno condivise. Tali valutazioni non possono essere fatte a priori perchè questo potrebbe non andare bene a chi dovesse manifestare l'intenzione di entrare in società. D'altronde, se uno entra e trova le cose fatte, potrebbe essere meno appetibile come invece sarebbe per chi ha la possibilità di entrare e di poter decidere di fare le cose».
Tutto ruota, insomma, intorno a quello che sarà l'assetto societario del Teramo del prossimo anno. Iachini continua a lavorare nel massimo riserbo con l'obiettivo, tutt'altro che facile, di concretizzare i discorsi intavolati negli ultimi tempi con alcuni imprenditori di fuori regione. I pensieri del presidente sono poi concentrati sulla possibile approvazione del Pef (piano economico finanziario) dello stadio Bonolis, visto che domani l'argomento sarà oggetto di discussione del consiglio comunale. Iachini, che gestisce lo stadio tramite la società Soleia, ha recentemente ribadito che il Teramo e l'impianto di Piano d'Accio viaggiano su due strade indipendenti. È però indubbio che uno sviluppo positivo della vicenda Bonolis (cosa che il patron biancorosso auspica da tempo) potrebbe avere delle ripercussioni importanti anche sul piano calcistico e dare nuova linfa alle future intenzioni di Iachini in ottica squadra. Sul fronte trasferimenti è da tenere d'occhio la situazione dei tanti giocatori in scadenza, che potrebbero accettare altre offerte e dirigersi verso altri lidi. Tra i giocatori sotto contratto, invece, il Teramo è sempre vigile sulla possibilità di ottenere delle buone plusvalenze dalle cessioni di alcuni di loro. Entro fine giugno se ne saprà di più sul destino dell'attaccante 25enne Pietro Cianci, che il Sassuolo può acquistare esercitando il diritto di recompra fissato a 500mila euro. Non decollano, per adesso, le piste di mercato che riguardano i giovani Santoro, Piacentini e Diakite (appetiti da club di categoria superiore).
Gaetano Lombardino