Teramo fermo, il caso Amadio aspetta una soluzione

TERAMO. E' un'altra domenica di sosta forzata in casa Teramo. La gara di coppa Italia sul campo del Rieti, in programma oggi, è stata infatti rinviata in segno di lutto dopo la tragedia avvenuta...
TERAMO. E' un'altra domenica di sosta forzata in casa Teramo. La gara di coppa Italia sul campo del Rieti, in programma oggi, è stata infatti rinviata in segno di lutto dopo la tragedia avvenuta martedì a Genova. Si attendono comunicazioni dalla Lega Pro sulla data di recupero della sfida. Due, al momento, le ipotesi che circolano: o si gioca tra sette giorni o si potrebbe giocare il 2 settembre se l'inizio del campionato dovesse a sua volta subire un ulteriore slittamento. Qualcosa di più, sul fronte campionato, la si saprà al termine dell'assemblea di lega in programma mercoledì: i calendari e i gironi verranno resi noti quel giorno, nonostante i ricorsi in ballo sui ripescaggi in B, o si dovrà attendere ancora? Si continua dunque ad andare avanti tra tanti dubbi e incertezze. Resta intanto confermata per giovedì (ore 20,30) l'amichevole sul campo dell'Avezzano. Sul fronte mercato, a proposito di incertezza, le cose non sembrano andare meglio: qualsiasi discorso, in entrata e in uscita, è rinviato forse a domani. Non è quindi ancora arrivata l'ufficialità del prestito della mezzala Santoro (Palermo) nè si registrano accelerate per l'ingaggio del terzino Fiordaliso (Torino) e per lo scambio Tulli-Marcone con il Trapani. Per quanto riguarda le uscite, la società mantiene una posizione netta nei riguardi del centrocampista Amadio: il giocatore romano (sotto contratto fino al 2019) non rientra più nei programmi del club, ma trovare una soluzione per il suo futuro si sta rivelando complicato. (g.l.)
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