Teramo, Fratangelo arma in più
Il giovane attaccante molisano è stato decisivo sabato, ora Palladini potrebbe dargli più spazio
TERAMO. Serviva una reazione, dopo la debacle di Fermo, e la reazione c'è stata. Il punto conquistato in dieci per gran parte della ripresa sul campo della Feralpisalò, vice-capolista del girone B, ha restituito un po' di tranquillità al Teramo. Sul piano caratteriale, sotto gli occhi del patron Campitelli, è arrivata una risposta importante da parte del gruppo, che non si è mai abbattuto anche al cospetto di un arbitraggio infelice. La classifica resta deficitaria, ma se il campionato finisse oggi i biancorossi eviterebbero i play out. Adesso serve trovare continuità di rendimento sulla strada che conduce alla salvezza. La squadra di Ottavio Palladini, che è ancora a caccia della prima vittoria della sua gestione, è attesa sabato da un altro duro esame: arriverà al Bonolis il Bassano, formazione reduce da sette risultati utili di fila (17 punti raccolti in due mesi) e imbattuta nel girone di ritorno.
Protagonista del pareggio contro la Feralpisalò è stato l'attaccante Alessandro Fratangelo. Il 19enne molisano, subentrato al posto dell'infortunato Panìco, ha originato l'autorete del terzino bresciano Martin grazie ad una bella iniziativa personale sull'out destro. Non è la prima volta che Fratangelo cambia l'inerzia di una partita: è successo lo scorso anno in diverse gare ed è capitato qualche volta in questo campionato, nel quale ha trovato posto tra i titolari soltanto in due occasioni. In tanti, tra i tifosi del Teramo, vorrebbero un maggiore utilizzo di Fratangelo. Spetta adesso a Palladini il compito di dare più spazio al suo giovane attaccante, o dall'inizio o come arma da sfruttare a gara in corso, in un reparto che abbonda di elementi. Fratangelo ha le caratteristiche per giocare sia da esterno (dove ha costruito l'azione del pari di Salò) che da punta centrale, ma Palladini, nel 4-3-3, lo vede meglio al centro del tridente e nel ruolo occupato dall'ivoriano Gondo. Tra le note positive della trasferta lombarda ci sono state l'ottima prestazione di Milillo in difesa e l'ingresso di Graziano, che ha dato fisicità al centrocampo quando la squadra è rimasta in inferiorità numerica. Preziosa la duttilità di Sales. Anche il baby Diallo si è fatto valere, dopo la contestata espulsione di Varas, piazzandosi sulla fascia sinistra senza commettere errori. Sono arrivati segnali di ripresa da De Grazia, riproposto dal primo minuto, mentre Bacio Terracino è incappato in una giornata negativa.
La squadra di Palladini riprende gli allenamenti nel pomeriggio di oggi per iniziare a preparare la sfida di sabato (ore 16,30) contro il Bassano. Da valutare, oltre a Panìco, le condizioni fisiche dei terzini Ventola e Rossi. Salterà il match con i veneti l'ecuadoriano Varas, che verrà squalificato dopo il cartellino rosso rimediato a Salò.
LE ALTRE. La settima di ritorno si è chiusa ieri con il posticipo tra Gubbio e Pordenone. La vittoria è andata al Pordenone per 3-2. Il tecnico Fabio Rossitto ha dunque esordito con un successo sulla panchina dei friulani rimontando il parziale 2-1 degli umbri. Il Gubbio resta a quota 27, a +4 su Teramo, Ravenna e Santarcangelo, mentre il Pordenone rientra in zona play off agganciando Renate e Triestina con 33 punti. Intanto il Fano, fanalino di coda del girone B, ha tesserato l'attaccante Gennaro Troianiello, classe 1983, che a gennaio si era svincolato dalla Sambenedettese.
Gaetano Lombardino
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