Teramo, fuori Giorgi Maurizi rilancia Infantino dall’inizio

7 Aprile 2019

Il centrocampista non convocato per scelta tecnica Diavolo a caccia del colpo in casa che manca da 2 mesi 

TERAMO. Le nuove voci sul futuro societario, smentite venerdì dal patron Campitelli, lasciano spazio al campo. Dopo due trasferte di fila il Teramo torna oggi al Bonolis contro il Vicenza (ore 16,30) e va a caccia di un successo casalingo che manca da due mesi. I biancorossi, se dovessero conquistare i tre punti, metterebbero l'ipoteca sulla salvezza diretta e manterrebbero vivo il sogno di agguantare un posto nei play off. Sorpresa alla vigilia: nell'elenco dei convocati non c'è il nome del centrocampista Luigi Giorgi, che in settimana era stato provato in alcuni allenamenti nel ruolo di trequartista come possibile opzione per la sostituzione dello squalificato De Grazia.
La società non ha specificato il motivo del forfait di Giorgi, ma alla base della mancata convocazione dell'ex ascolano potrebbe esserci una scelta tecnica di Maurizi e non un problema fisico dell'ultima ora. Spazio, dunque, al rilancio di Infantino dal primo minuto e all'impiego di Sparacello, chiamato a "sdoppiarsi" tra attacco e trequarti consentendo al modulo di diventare 3-5-1-1 o 3-5-2 a seconda delle fasi del match. Spinozzi si avvia invece ad essere confermato nel ruolo di mezzala sinistra. Tra i convocati ci sono i baby Bregasi e Celentano. Nel Vicenza è allarme-Giacomelli: l'ex pescarese si è fermato durante la rifinitura per un fastidio alla coscia sinistra. Se Giacomelli non dovesse farcela, in avanti agirebbero Arma e il rientrante Guerra. Possibili, tra i veneti, alcune novità nel reparto arretrato. «C'è la ferma volontà di fare nostra questa partita», dice il tecnico Agenore Maurizi, «sapendo delle difficoltà che andremo ad incontrare e con la consapevolezza che non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo. Stiamo facendo un buon lavoro. Teramo merita traguardi sportivi importanti e per riuscirci servono tante cose. Sarei felice di continuare questo percorso quì e stiamo gettando le basi per il futuro. Vincere con il Vicenza potrebbe proiettarci verso obiettivi diversi, ma preferisco non parlare di play off per motivi scaramantici e anche perchè quando abbiamo alzato l'asticella è poi arrivata la doccia gelata. L'importante è mantenere il giusto equilibrio nei giudizi. Il modulo ? Abbiamo trovato un buon assetto con un elemento a ridosso della punta». Il Vicenza, che lo scorso anno espugnò il Bonolis per 2-1 causando l'esonero di Asta (sostituito poi da Palladini), sta andando meglio in trasferta che in casa. Le tre vittorie del girone di ritorno, infatti, sono maturate lontano dal Menti. Sugli spalti, dove sono attesi un centinaio di tifosi veneti, ci sarà una delegazione delle classi quinte della scuola superiore "Di Poppa-Rozzi" di Teramo.
La Berretti. Pesante sconfitta per la Berretti biancorossa, che ieri ha perso per 6-0 sul campo della Ternana nella 21a giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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