Teramo, guarda chi c’è Si riparte con il Savona

Il Diavolo fa l’esordio con la squadra che ha battuto a maggio festeggiando la B poi vanificata a causa dello scandalo-combine. Le scelte: dubbio Le Noci-Petrella
TERAMO. 2 maggio-26 settembre 2015: a distanza di 147 giorni dalla partita "incriminata", Teramo e Savona si ritrovano di fronte (ore 14) a campi invertiti. Il calendario, complice la sospensione delle gare delle due squadre, fa ripartire il Diavolo contro il club che ha caratterizzato gli ultimi quattro mesi della sua storia, prima con la promozione in B e poi con il processo per la presunta combine che ha tolto al Teramo il sogno conquistato sul campo, rispedendolo in Lega Pro. Il passato, da oggi, non conta più.
Nell'ambiente biancorosso c'è voglia di riscatto e di tornare a rivivere belle sensazioni. Il Teramo ha la prima chance per iniziare a recuperare i sei punti di penalizzazione (in attesa che il Coni si pronunci sul ricorso e, magari, ne tolga qualcuno) e riprendere a pensare esclusivamente a questioni calcistiche dopo un'estate da incubo.
Quale sarà la risposta del pubblico, in un orario insolito, nella prima uscita ufficiale post-processo? La curva come si comporterà nei confronti della società ? Che Teramo troveremo sul piano fisico, visto che l'ultima gara ufficiale risale al 9 agosto in Tim Cup? Tanti gli interrogativi in attesa di una risposta nel match odierno.
Le formazioni. Due le assenze, per squalifica, in casa Teramo: out i difensori Caidi e Perrotta. Al loro posto sembrano in vantaggio Brugaletta e Altobello, ma è da tenere d'occhio il 18enne Davide Vitturini, arrivato in prestito dal Pescara. A centrocampo spazio al collaudato trio formato da Di Paolantonio, Amadio e Cenciarelli. E in attacco? Vivarini, in questo reparto, ha qualche dubbio. Il brasiliano Victor Da Silva appare certo di una maglia da titolare mentre al suo fianco il nuovo arrivato Le Noci dovrà vedersela con la forma dello scalpitante Petrella.
Il Savona, che parte da -6 come il Teramo, si presenta al Bonolis con diverse incognite. La formazione ligure ha, tra gli elementi di maggiore spicco, gli attaccanti Francesco Virdis (ex L'Aquila, Pescara e Chieti) e Simone Dell'Agnello (ex Livorno, in B) e il difensore svizzero Jonathan Rossini, che ha un passato in serie A con Sampdoria e Sassuolo. Quest'ultimo è però in dubbio al pari di Costantini. Assenti Carta e Giovinco. «Il Savona va preso con le molle», ha detto Vivarini alla vigilia, «perché dispone di giocatori bravi tecnicamente e con una carriera di tutto rispetto alle spalle. C'è da stare attenti e provare a fare subito una prestazione all'altezza».
Il precedente. Lo scorso anno, al Bonolis, finì con un perentorio 4-0 a favore del Teramo. Andarono a segno Amadio, Donnarumma, Di Paolantonio e Lapadula. Era l'ultima gara del 2014 e il Diavolo iniziava ad accarezzare il sogno di puntare alla B. Il sogno, nella gara di ritorno contro i liguri vinta 2-0, sarebbe diventato realtà prima che lo scoppio dello scandalo-combine lo vanificasse qualche mese più tardi. Mercoledì, ad Ancona, il recupero della prima giornata.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

