Teramo, Guidi fiuta il colpo: proviamoci

12 Settembre 2021

Il Diavolo in casa della corazzata Modena a caccia della prima vittoria. L’allenatore suona la carica: «Non poniamoci limiti» 

TERAMO . Dopo Virtus Entella e Siena c'è un altro duro ostacolo sul cammino del Teramo. I biancorossi sono di scena oggi (ore 17,30) sul campo del Modena nella terza giornata del girone B. Sia il Diavolo che gli emiliani vanno a caccia della prima vittoria in campionato (il Teramo cerca anche il primo gol). L'unico punto in classifica è un bottino che non premia le prestazioni offerte finora, perciò la squadra di Federico Guidi ha l'obiettivo di riprendersi ciò che ha lasciato per strada nelle precedenti due giornate.
Il match odierno inaugura il tris di impegni in sette giorni: la sfida interna di domenica prossima con la Vis Pesaro sarà infatti preceduta dalla gara di giovedì al Bonolis contro il Siena (ore 15) nel secondo turno di coppa Italia.
La vigilia. «Il Modena è una squadra esperta», ha dichiarato il tecnico biancorosso Guidi alla vigilia, «dotata di fisicità e di grande qualità a centrocampo e in attacco. È un altro impegno ad alto coefficiente di difficoltà per noi, contro una delle pretendenti più accreditate al salto in B, ma quando è uscito il calendario sapevamo cosa ci attendeva in questo avvio di stagione. Mi aspetto che i ragazzi mettano in campo la nostra identità, senza snaturarci, mostrandoci propositivi e coraggiosi, pur avendo il giusto rispetto per l'avversario e la consapevolezza delle insidie che incontreremo. Siamo una squadra giovane. Commetteremo inevitabilmente delle sbavature però il percorso iniziato poco più di un mese fa ci impone di continuare a cavalcare la nostra idea di gioco, basata sulla voglia di essere sempre protagonisti», continua l’allenatore del Teramo.
«Le due partite con Virtus Entella e Siena ci hanno fatto capire che la strada è quella giusta. Contro il Modena dovremo essere molto bravi nella prima costruzione di gioco», ha aggiunto Federico Guidi, «in modo da vincere quella mini-partita contro la pressione dei loro due attaccanti, del trequartista e delle due mezzali. Nel calcio non c'è niente di impossibile. Non dovremo vivere di rimpianti. Ci vogliamo provare e non dobbiamo precluderci la possibilità di conquistare un risultato positivo al Braglia. Si va in campo con la voglia di ottenere il massimo, anche perché non sono il tipo che si accontenta del pareggio. Tutti i componenti della rosa possono incidere, anche a gara in corso. Affronteremo tre partite in una settimana, mi aspetto delle risposte importanti soprattutto da chi ha trovato meno spazio finora», conclude l’allenatore biancorosso.
Le scelte. Il terzino Devid Eugene Bouah potrebbe essere la mossa a sorpresa di Guidi nella formazione titolare. Il 20enne di proprietà della Roma, che bene ha fatto nei pochi minuti giocati contro il Siena, è in ballottaggio con il 23enne Cristian Hadziosmanovic per il ruolo di laterale destro difensivo e ha delle chance concrete di spuntarla sull'italo-montenegrino.
Negli altri reparti non dovrebbero esserci sorprese, anche se a centrocampo l'ex mezzala del Pordenone Matteo Rossetti nutre qualche speranza di soffiare una maglia a Federico Viero in extremis.
Nel modulo 4-3-3 di partenza, conferma in attacco per il trio formato da Manuele Malotti, Gabriele Bernardotto e Simone Rosso.
In settimana è migliorata la condizione dell'esterno Nigel Kyeremateng (rimasto in panchina nella gara contro il Siena), che dunque è una carta in più a disposizione del Teramo.
Non sono stati convocati i giovani Di Dio e Montaperto, entrambi ancora a corto di preparazione. Sono rimasti a casa anche il baby Surricchio e Cappa.
Gaetano Lombardino
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