Teramo, Hadziosmanovic-gol: buon pari

20 Ottobre 2021

Quinto risultato utile di fila per i biancorossi che vanno sotto a Grosseto e poi reagiscono nella ripresa con la rete del terzino 

GROSSETO. Il momento positivo prosegue, il Teramo (senza sei giocatori) inanella il quinto risultato utile consecutivo, pareggiando a Grosseto in rimonta. Un risultato meritato per il Diavolo, che ha ottenuto il nono punto di fila in questo campionato su un campo sempre ostico. Buona mentalità per i biancorossi, bella reazione dei ragazzi di Guidi. Il Teramo è andato sotto in 45’ che sono stati negativi, mentre nella ripresa, anche grazie alla mossa del suo tecnico, la formazione ospite ha giocato meglio e si è resa pericolosa. Il Teramo ha avuto solo l’avvio positivo, costruendo con un 4-3-3 un po’ diverso dal solito perché Federico Guidi ha mandato in campo una squadra ricca di rotazioni.
Hadziosmanovic è stato tenuto in panchina, spazio dall’inizio a Mungo e anche a Di Dio sulla corsia laterale d’attacco, per provare a dare imprevedibilità alla manovra. Ed infatti il Diavolo all’inizio è stato voglioso ed attento, abile a proporsi sfruttando proprio la freschezza del giovane Di Dio che ha creato problemini al Grosseto. Anche la prima occasione è stata proprio di marca teramana, con un tiro terminato abbastanza largo da parte di Mungo, tornato fra i titolari dopo diverse sfide. Il Teramo ha sprecato qualche palla inattiva e ha subito una sola conclusione verso lo specchio della porta (quella di Arras bloccata senza problemi da Tozzo). Il Grosseto, superata la fase di assestamento iniziale, ha cominciato a giocare con maggiore scioltezza e ha sfiorato il gol, con un colpo di testa di Dell’Agnello che si è stampato sulla traversa a portiere battuto. Il momento di crescita dei maremmani è stato abbastanza evidente, Semeraro ha sfiorato la rete con una punizione larga di pochissimo, poi la partita ha vissuto un momento di stasi. Dopo una simulazione in area di rigore da parte di Serena (ammonito), l’arbitro Longo ha alzato bandiera bianca per un infortunio muscolare. Gara ferma per circa cinque minuti, per permettere al quarto uomo Gauzolino di sostituirlo. Questo episodio non ha fermato le velleità di un Grosseto che, alla ripresa delle ostilità, ha trovato il gol del vantaggio con Arras: un gran sinistro dalla distanza del fantasista ha sorpreso Tozzo per un 1-0 meritato.
Così Federico Guidi ha ridisegnato la sua squadra all’intervallo, richiamando negli spogliatoi Viero e Di Dio che non hanno dato seguito al buon avvio di partita. Ed infatti il volto del Teramo è cambiato nel secondo tempo, con Hadziosmanovic mezzala ficcante negli inserimenti. Anche Mungo (salterà la prossima col Cesena per squalifica), spostato esterno sinistro ha risentito positivamente della verve dei compagni, dimostrandosi pericoloso quasi subito con una staffilata dalla distanza deviata in angolo da Barosi. Lo stesso Mungo ha innescato invece il pareggio, rovesciando l’azione per un contropiede incredibile: lancia nello spazio Bernardotto che di prima serve sul filo del fuorigioco Hadziosmanovic il quale supera anche Barosi e deposita in rete a porta sguarnita. Il Teramo non ha più ricevuto un tiro in porta, sistemandosi in difesa e trovando un equilibrio da fare invidia. In attacco ha sprecato qualche ripartenza, ha trovato una conclusione con Mungo e poi nel finale - su una palla inattiva - per poco una mischia non ha premiato il Diavolo.
Simone Matteucci