Teramo, i play off in due mosse Ventola: rimaniamo concentrati

Serie C, i biancorossi dopo l’exploit con la Vis Pesaro sono a -2 dall’ultimo posto utile per gli spareggi Il terzino ci crede: «Ringrazio Maurizi. Dobbiamo dare il massimo contro Triestina e Ternana»
TERAMO . L'obiettivo della salvezza diretta è quasi raggiunto. In casa Teramo, dopo aver mantenuto il +4 sui play out a due giornate dalla fine del campionato, si guarda adesso all'intrigante prospettiva di agguantare i play off. Il decimo posto occupato dalla Sambenedettese è distante appena due lunghezze, ma se il Monza dovesse vincere la coppa Italia (domani c'è la finale d'andata contro la Viterbese) sarebbe sufficiente mantenere l'undicesimo posto attuale per accedere agli spareggi promozione.
La squadra di Agenore Maurizi, ormai ad un passo dalla matematica permanenza in serie C, può dunque credere nella possibilità di entrare nei play off e dare stimoli nuovi (e impensabili, fino a qualche giorno fa) al finale di stagione. Mancano due tappe al termine della regular season. Domenica, alle 18,30, il Teramo sarà di scena sul difficile campo della Triestina, formazione che ha però pochissime chance di promozione diretta (il Pordenone è a +5); il 5 maggio, alle 15, i biancorossi riceveranno la visita della Ternana, squadra che sarebbe già salva se nel prossimo turno dovesse battere il Ravenna in casa ma che allo stesso tempo potrebbe presentarsi al Bonolis con ambizioni da play off o da undicesimo posto. Ogni scenario è aperto per il Diavolo, che intanto ha trascorso una Pasqua serena grazie al successo in rimonta sulla Vis Pesaro. A consegnare al Teramo tre punti dal profumo di salvezza è stato il terzino Christian Ventola, autore dello splendido tiro del 2-1 finale su passaggio di Sparacello. «Ho fatto un gol bello», sottolinea Ventola, «ma sono ancora più contento per l'importanza di questa rete. Siamo vicini a tagliare il traguardo della salvezza, obiettivo che questo gruppo merita di raggiungere dopo le sofferenze di questi mesi. Non è stata una stagione facile per me, perciò quando ho visto la palla entrare in porta è stato un gol liberatorio e mi è venuto quasi da piangere. Ringrazio il mister per avermi tenuto sempre in considerazione, spronandomi nei momenti difficili. L'abbraccio con lui al termine della gara con la Vis Pesaro vale più di tante parole. La classifica? 42 punti sono tanta roba e c'è anche un po' di rimpianto per tutte le occasioni gettate alle ortiche durante il campionato. Per fortuna siamo andati a vincere su campi difficili, compensando gli errori commessi al Bonolis. Adesso restiamo sul pezzo e concentriamoci sulle partite contro Triestina e Ternana».
I biancorossi tornano ad allenarsi domani, alle 11, dopo tre giorni di riposo. Da valutare le condizioni del centrocampista Spighi, che sabato ha abbandonato il campo un po' acciaccato contro la Vis Pesaro. A proposito di Spighi, le immagini televisive hanno poi evidenziato che l'assist per il momentaneo 1-1 firmato da Infantino è stato suo e non di Ventola, come invece era sembrato dalla tribuna a causa del rapido sviluppo dell'azione.
Gaetano Lombardino
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