Teramo, Iachini al lavoro per garantire l’iscrizione

Il presidente deve regolarizzare i pagamenti entro lunedì. Bombagi verso l’addio: c’è anche il Bari
TERAMO. L’attesa, in città e tra i tifosi, cresce a dismisura. Il Teramo ha ancora tre giorni di tempo per formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato di serie C. Ieri si è sparsa la voce che la documentazione necessaria fosse già stata depositata negli uffici della Lega Pro e tanto è bastato per scatenare un rapido tam tam sui social. L’entusiasmo, però, è durato poco. La notizia, stando a quanto filtra dalla società, si è rivelata infondata (almeno per il momento). Il popolo biancorosso dovrà dunque aspettare un altro po’ e munirsi di ulteriore pazienza per scoprire se il Diavolo sarà al via della serie C 2021-2022. Secondo indiscrezioni delle ultime ore il presidente Franco Iachini è comunque al lavoro per espletare i vari passaggi burocratici legati all’iscrizione del Teramo. Qualcosa si muove e questo lascerebbe presagire un esito positivo della vicenda.
Uno dei punti più importanti riguarda il pagamento degli stipendi. I tesserati, infatti, sono in attesa delle spettanze di tre mensilità (marzo, aprile e maggio), ma fino a ieri giocatori e staff non avevano ancora ricevuto i rispettivi compensi. A meno che Iachini non opti per effettuare dei bonifici rapidi direttamente lunedì, ma operazioni del genere consigliano di muoversi entro oggi, considerando che nel week end le banche sono chiuse. Tutti i tasselli devono andare al loro posto entro la mezzanotte del 28 giugno, giorno in cui andrà allegata alla domanda d’iscrizione anche la fideiussione da 350mila euro. I tifosi, sempre più in ansia per le sorti del Teramo, sperano che la fumata bianca arrivi da un momento all’altro. Questa situazione di incertezza sul futuro si sta inevitabilmente riflettendo sul mercato, che non può sbloccarsi fino a quando non verrà sciolto ufficialmente il nodo iscrizione. Molti club sono in agguato e aspettano di capire se il Diavolo si iscrive o no prima di affondare i colpi e intavolare trattative. La situazione è diversa, invece, per i giocatori che tra cinque giorni si svincolano e che possono già accasarsi altrove indipendentemente dalle sorti del Teramo. Tra i vari elementi in scadenza spiccano i nomi del trequartista Bombagi (nel mirino dell’Avellino, ma piace anche al Bari), dei centrocampisti Ilari, Lasik e Costa Ferreira, dei terzini Tentardini, Di Matteo e Vitturini, del portiere Lewandowski e dell’attaccante Pinzauti. Sono invece alla finestra i giocatori di proprietà del Teramo. Tutte le trattative che possono fruttare delle plusvalenze ai biancorossi sono inevitabilmente congelate. Se ne parlerà la prossima settimana, dopo aver sistemato la questione dell’iscrizione, per il destino dell’attaccante Pietro Cianci. Su quest’ultimo il Sassuolo ha la possibilità di esercitare (il primo luglio) il diritto di recompra fissato a 500mila euro.
Restano in stand-by, inoltre, le posizioni dei difensori Matteo Piacentini e Salim Diakite e del centrocampista Simone Santoro, tutti appetiti da club di categoria superiore. Si profila un fine settimana caldo e di attesa in casa Teramo.
Gaetano Lombardino
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