Teramo, Iachini dice no ma c’è la possibilità che la C torni in campo

10 Aprile 2020

TERAMO. I rappresentanti delle varie componenti della federcalcio stanno valutando le varie opzioni a disposizione: se e quando tornare in campo. Anche come. Un discorso che interessa anche la serie...

TERAMO. I rappresentanti delle varie componenti della federcalcio stanno valutando le varie opzioni a disposizione: se e quando tornare in campo. Anche come. Un discorso che interessa anche la serie C, ovviamente. E quindi il Teramo. Molti club, tra cui quello del presidente Franco Iachini, chiedono di non riprendere il campionato. La sensazione, però, è che i giochi siano tutti da fare e il ritorno in campo non sia affatto da escludere. Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli sta cercando di prendere tempo in attesa di capire quale sarà l’evolversi della situazione. Altro argomento caldo è quello dei tagli agli stipendi dei calciatori. Lega Pro e calciatori sono d’accordo nel chiedere la cassa integrazione per gli ingaggi entro il tetto di 50mila euro. Il Teramo non ha ancora iniziato la trattativa con i propri tesserati in organico, attende di vedere che cosa faranno gli altri club o magari un accordo complessivo tra Lega Pro e Assocalciatori. Nel frattempo, il patron del Teramo Franco Iachini ha avuto modo di ribadire la propria posizione: stop all’attività agonistica. Una richiesta che, ha sottolineato, non contempla l’idea di abbandonare il mondo del calcio. Che, secondo Iachini, non potrà più essere come prima dopo la pandemia in corso.
La tv streaming. Il tema del rimborso dei clienti delle pay tv per quanto pagato per la visione delle gare della serie C è da tempo al centro della discussione. E Eleven Sports, webtv che detiene i diritti tv del campionato di serie C, ieri ha reso noto la propria posizione: «Per venire incontro ai propri utenti Eleven Sports», si legge nella nota, «dopo aver congelato gli abbonamenti per il mese di marzo, ha deciso di prorogare questa soluzione, non sottraendo alcun costo derivante dalle formule di abbonamento già sottoscritto che verranno automaticamente prorogati fino al 3 maggio 2020 e torneranno a decorrere alle condizioni precedenti solo dopo quella data».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.