Teramo-Iachini, tempi più lunghi

Servono altri giorni per concludere il passaggio di consegne: la fumata bianca entro il 21 giugno
TERAMO. La trattativa va avanti, tra una riunione e l’altra, ma si profilano tempi più lunghi per la chiusura. Salvo improvvise accelerazioni non ci sarà in questo fine settimana la firma dinanzi al notaio tra Luciano Campitelli e Franco Iachini, l’imprenditore che da sei giorni ha un principio di accordo col patron biancorosso per rilevare il 100 per cento delle quote del club. Siamo nella fase del riserbo e della calma dopo il clamore, le interviste, gli annunci e le foto dello scorso week-end che avevano lasciato presagire, forse in modo un po’ affrettato, che il passaggio di consegne fosse una semplice formalità. È invece necessario qualche giorno di studio in più, come è normale che sia in una trattativa così importante, per fare andare al loro posto tutti i tasselli. Si continua a lavorare alacremente, pertanto, analizzando con attenzione i conti del Teramo e provando a superare gli eventuali ostacoli. Che serva più tempo lo si è capito dal post pubblicato martedì su Facebook da Iachini, che probabilmente ha voluto fare spegnere un po’ i riflettori sulla trattativa in corso. «Sono abituato a lavorare per step», ha puntualizzato il 55enne imprenditore teramano, «e non ad essere tirato per la giacca da una o dall’altra parte. Non esiste nemmeno una data fissata per la firma davanti a un notaio, bensì un accordo di massima con Luciano Campitelli per definire l’evoluzione della trattativa. L'unica scadenza a me conosciuta è quella del 21 giugno, data entro la quale avrò preso una decisione, se le condizioni che mi sono state prospettate inizialmente verranno confermate». Difficile, comunque, che i tempi della fumata bianca possano davvero protrarsi addirittura fino a venerdì 21 giugno, data che precede di appena tre giorni il termine ultimo per la presentazione della domanda di iscrizione (con fideiussione da 350mila euro) al prossimo campionato. La situazione è in evoluzione e da un momento all’altro può prendere la piega decisiva e definitiva.
Il popolo biancorosso, nel frattempo, segue con il fiato sospeso le varie fasi della trattativa. In città, dall’entusiasmo delle prime ore successive al principio di accordo tra Campitelli e Iachini, si è passati alla prudenza, anche se tutti attendono di avere quanto prima notizie positive (e certe) sulla svolta societaria. «Lasciamoli lavorare» è il commento più ricorrente tra i tifosi sui social, in particolare dopo il post un po’ allarmante scritto da Iachini due giorni fa.
Questione stadio. È di ieri la notizia secondo la quale il manto in erba sintetica del Bonolis sarà rifatto nel corso di questa estate. La spesa, a carico del gestore Sabatino Cantagalli, sarà di circa 350mila euro. Nella cifra, ottenuta tramite finanziamento dell’istituto di credito sportivo, il gestore includerà anche l’acquisto dei nuovi seggiolini da montare entro la fine di giugno in tribuna e nei distinti su direttiva della Lega Pro.
Gaetano Lombardino
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