Teramo, Iaconi è pronto ad accettare

11 Giugno 2019

Ieri l’incontro tra il futuro presidente Iachini e il ds giuliese che potrebbe avere il ruolo di supervisore della società

TERAMO. Sono ore frenetiche in casa Teramo. Il futuro presidente Franco Iachini, in attesa di ratificare con Campitelli il passaggio ufficiale delle quote (la firma dal notaio è prevista entro la prossima settimana), sta lavorando per dare quanto prima un’impronta chiara allo staff tecnico-dirigenziale. Ieri c’è stato un incontro con l’ex ds del Pescara Andrea Iaconi, con il quale i contatti sono iniziati già da alcuni giorni. La pista è calda e potrebbe portare in tempi rapidi ad una fumata bianca, ma al momento Iaconi non ha ancora sciolto del tutto le riserve sulla decisione da comunicare a Iachini. Il 66enne dirigente giuliese punta su un progetto ad ampio raggio, che possa coinvolgere anche il settore giovanile. Allo stesso tempo, però, Iaconi non avrebbe intenzione di rigettarsi nella mischia in prima persona, dopo quattro anni di inattività, preferendo avere un ruolo di supervisore-consulente della società. Un direttore tecnico da “dietro le quinte”, insomma, che permetterebbe a Sandro Federico, con cui Iaconi è in ottimi rapporti, di continuare a essere operativo come direttore sportivo. Sul fronte allenatore, l’identikit è quello di un tecnico che abbia già fatto esperienza in C e che abbia già raggiunto risultati importanti in carriera. Nelle ultime ore è circolato il nome del pescarese Andrea Camplone, 52 anni, allenatore che ha guidato varie squadre in C e in B e che è in cerca di un rilancio dopo l’esonero di Cesena del 2017. Non ci sono ancora stati contatti con Agenore Maurizi, che è legato al Teramo per altri due anni ma che sembra ormai avere poche chance di permanenza sulla panchina biancorossa. Per quanto riguarda il dg Emilio Capaldi, è da decidere, anche in base all’eventuale ingresso di Iaconi, quale ruolo affidargli se gli venisse rinnovato il contratto che scade il 30 giugno. A Capaldi, infatti, potrebbe essere proposto un ruolo da segretario e non più da direttore generale, perciò il dirigente celanese dovrà nel caso decidere se sarebbe disposto ad essere destinato ad un altro incarico nell’organigramma societario.
Ieri, intanto, non c’è più stata la diretta Facebook annunciata sabato da Iachini. L’imprenditore teramano, dalla sua pagina ufficiale, ha fatto sapere che l’appuntamento è stato rinviato per «sopraggiunti impegni organizzativi». Iachini, però, ne ha approfittato per annunciare che la scelta della prima maglia del Teramo per la prossima stagione sarà fatta coinvolgendo i tifosi tramite una votazione. Il 55enne ingegnere, comunicando attraverso i social, sta facendo intuire che la partecipazione del popolo biancorosso sarà uno dei punti fondamentali della sua gestione. Tutto fermo sul fronte squadra. Fino a quando non saranno sciolte le riserve sull’allenatore non potranno essere ratificati accordi con nuovi giocatori né capire se qualcuno tra quelli sotto contratto potrebbe cambiare aria. Le chance di avere ancora il regista Mattia Proietti sono definitivamente sfumate: il 27enne torinese verrà girato alla Ternana dal Pescara.
Parallelamente alle questioni tecniche e societarie, Iachini sta lavorando anche per completare la documentazione in vista dell’iscrizione al campionato da presentare entro lunedì 24 giugno. E non va persa di vista, inoltre, la gestione organizzativa dello stadio, dove bisogna fare partire i lavori per installare i nuovi seggiolini in tribuna e nei distinti e poi avviare al più presto il rifacimento del manto in erba sintetica. Sono giorni caldi, un po’ su tutti i fronti, in casa Teramo.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .