Teramo, idea Dezi Del Pinto firmerà un accordo biennale
Piace il rosetano del Crotone, in arrivo il mediano dell’Aquila Mercoledì sera prima sfida di Supercoppa a Salerno
TERAMO. Fari puntati sulla Supercoppa di Lega Pro in casa Teramo. I ragazzi di Vivarini entreranno in scena mercoledì, alle 20.45, allo stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana, ieri sconfitta 3-2 dal Novara. Sabato, poi, al Bonolis arriverà il Novara. Prove generali, ieri mattina, in vista dell'impegno. Il Teramo, in un test non ufficiale giocato al Bonolis (in due tempi da 35 minuti ciascuno), ha infatti superato per 2-1 l'Amiternina (serie D) grazie alle reti di Fiore e Lapadula intervallate dal momentaneo pareggio ospite di Torbidone.
Mister Vivarini ha schierato dall'inizio la seguente formazione: Cappa in porta; Brugaletta, Diakite, Speranza, Perrotta e Di Matteo in difesa; Fiore, Di Paolantonio e Lulli a centrocampo; Donnarumma e Bucchi in attacco.
Nella ripresa spazio agli altri elementi a disposizione, tra i quali Scipioni, Caidi, Loreti, Amadio, Pigini, Petrella e Lapadula.
Oggi giornata di riposo per il gruppo, prima della ripresa degli allenamenti fissata per domani pomeriggio.
Idee di mercato. In attesa di notizie ufficiali sulla permanenza di Vivarini (che ieri ha assistito al match tra Virtus Lanciano e Spezia in compagnia del ds Di Giuseppe), continuano a rincorrersi i rumors di mercato.
Per il centrocampo, oltre a Del Pinto dell’Aquila, che firmerà un biennale, spunta la voce di un interessamento per il 23enne rosetano Jacopo Dezi, da due stagioni in forza al Crotone.
Ma non è una pista facile da seguire. Dezi, elemento di grande duttilità (nel 2014 fu chiamato dall'ex Ct Prandelli per uno stage in Nazionale), piace a diverse società perciò, al momento, rappresenta solo una suggestione.
Nel Crotone, tra l'altro, militano altri due giocatori che potrebbero interessare al club di Campitelli: il terzino pinetese Bruno Martella (di proprietà della Sampdoria) e l'attaccante Stefano Padovan.
Il rebus Fiore. Tra gli elementi con il contratto in scadenza tra un mese c'è l'esterno vastese Nicola Fiore, classe 1987.
L'ex teatino è tornato in campo nel rush finale del campionato dopo il lungo infortunio al tendine d'Achille rimediato all'inizio di ottobre.
«A Teramo sto bene», dichiara Fiore, «e sarebbe bello rimanere. Voglio dare il mio contributo anche in B e recuperare il tempo perso quest'anno a causa dell'infortunio. Vedremo nelle prossime settimane cosa accadrà».
L'esterno si concentra sulla Supercoppa: «L'obiettivo è di sfruttare al meglio le due partite che dovremo giocare. Vogliamo onorare questo impegno e provare a portare a casa il trofeo».
In cerca di spazio. Il portiere Davide Narduzzo è in procinto di rientrare al Milan, per fine prestito.
Il 20enne di Pordenone fa il punto della situazione sul suo futuro.
«È ancora tutto da decidere. Parlerò con il direttore sportivo Di Giuseppe e il Milan e poi tireremo le somme. Restare a Teramo sarebbe bellissimo. Avere giocato la gara con l'Ascoli, nel giorno della festa per la B, rimarrà nell'album dei ricordi. Io mi sono sempre allenato con serietà e senza mai mollare. Con il mio collega Alessandro Tonti c'è un'amicizia vera, anche fuori dal campo. Spero adesso di trovare spazio in Supercoppa e di togliermi un'altra soddisfazione con questa maglia».
Gaetano Lombardino
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