Teramo, il Bonolis per bloccare la Reggina

Domenica arriva la capolista (imbattuta) del girone, ma il Diavolo in casa non ha mai perso. Mungo recupera e ci sarà
TERAMO . L'eliminazione dalla coppa Italia, per mano del Siena, è stata archiviata senza troppi rimpianti in casa Teramo. L'attenzione è adesso rivolta al big match di domenica, al Bonolis (ore 15), contro la capolista Reggina. Il Diavolo proverà a fare leva sull'imbattibilità casalinga, che finora ha fruttato 18 dei 23 punti in classifica, per fermare la marcia della corazzata guidata dal tecnico Domenico Toscano.
Reggina senza freni. I numeri fatti registrare dalla Reggina in 16 giornate di campionato sono impressionanti. La squadra amaranto è una delle quattro formazioni ancora imbattute in Italia dalla A alla D (le altre sono Juventus, Mantova e Turris), ha il migliore attacco (36 reti) e la migliore difesa (9 gol al passivo) del girone C e nel capocannoniere Corazza (13 centri) un bomber in stato di grazia. Servirà una grande prestazione da parte del Teramo, che dovrà cercare di non commettere distrazioni e di provare a fare emergere i pochi difetti della Reggina. A differenza delle gare interne, nelle quali è un rullo compressore (8 successi su 8), la squadra calabrese ha avuto qualche difficoltà in trasferta (4 pareggi e 4 vittorie, compreso lo 0-3 a tavolino col Rieti) e soltanto in una occasione, sul campo del Potenza, è riuscita a mantenere la porta inviolata.
Parola all’ex di turno. Il centrocampista-trequartista Francesco Bombagi, tornato al gol nella gara di coppa contro il Siena, è l'ex di turno: 16 presenze, in serie B, con la maglia della Reggina nella stagione 2012-2013. «Sono andato a Reggio all'età di 21 anni», ricorda Bombagi, «e mi hanno anche dato in prestito (al Piacenza, ndc) prima di tornare da loro. È stata sicuramente un'esperienza formativa per la mia carriera, sotto tutti gli aspetti. La città è davvero bella e la piazza molto calda, ma lì, purtroppo, non ho vissuto una fase storica felice per loro. Sono davvero contento che la Reggina stia facendo un campionato straordinario, ma sarebbe bellissimo batterla davanti al nostro pubblico. Segnare un gol? Magari», risponde ridendo il numero 19 biancorosso.
A proposito del momento del Teramo, Bombagi sottolinea: «Contro Ternana e Bari abbiamo fornito le prestazioni che ci hanno permesso di cogliere due risultati importanti. Ci manca qualche altro step per fare un ulteriore passo in avanti, per esempio la velocità della giocata oppure cercare di sbloccare qualche gara un po' più chiusa. Siamo però vicini a raggiungere questa crescita. Con le squadre di alta classifica abbiamo sempre fatto bene, ad eccezione della trasferta di Monopoli (persa 2-0, ndc). Più che i punti», continua il giocatore sardo, «le ultime due gare hanno detto che possiamo giocarcela con tutti. Sopratutto contro la Ternana abbiamo avuto in mano il pallino del gioco e il pari del San Nicola è stato strameritato. Nei prossimi mesi capiremo dove potremo effettivamente arrivare. Il girone di ritorno sarà un altro campionato e sarà ancora più avvincente».
Notiziario. La squadra di Tedino è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio, al rientro da Siena. Ha lavorato in gruppo il fantasista Mungo, che dunque sembra avere smaltito la contusione rimediata a Bari. Ancora fermo il mediano Lasik, che resta in forte dubbio per domenica.
Caso Lo Monaco. L'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha parlato dopo l'aggressione subìta mercoledì mattina da alcuni ultrà catanesi sul traghetto che lo stava conducendo da Messina a Reggio Calabria per raggiungere la squadra etnea impegnata in coppa Italia a Potenza. Il brutto episodio si è verificato all'indomani delle dimissioni annunciate da Lo Monaco in conferenza stampa. «Ho ricevuto in queste ore e da più parti numerosissimi attestati di stima e solidarietà», ha detto il dirigente, «e a tutte le persone che hanno inteso manifestarmi la loro vicinanza giunga il mio sentito e sincero ringraziamento».
Gaetano Lombardino
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