Teramo, il primo scoglio è il Catanzaro

28 Giugno 2020

Serie C, la Juventus U23 vince la coppa Italia e il Diavolo martedì giocherà in casa dei calabresi il primo turno dei play off

TERAMO . È il Catanzaro, in trasferta, l'avversario del Teramo nel primo turno dei play off in programma martedì (oggi verrà stabilito l'orario e probabilmente si giocherà alle 20,30). L'abbinamento con i calabresi è scaturito dopo la vittoria della Juventus U23, per 2-1, nella finale di coppa Italia giocata ieri sera a Cesena contro la Ternana. Il successo della Juventus U23, che ha rimontato con l’ex Pescara Matteo Brunori (rigore) e Rafia l'iniziale svantaggio firmato del pescarese Carlo Mammarella, consente ai bianconeri di accedere direttamente al primo turno dei play off nazionali (9 luglio). Il match sul campo del Catanzaro obbliga il Teramo ad andare a caccia del successo per qualificarsi per il secondo turno dei play off del girone C (5 luglio). Un difficile compito, dunque, attende i ragazzi allenati da Cetteo Di Mascio. Le altre due sfide del girone C sono Catania-Virtus Francavilla e Ternana-Avellino (posticipata a mercoledì). La squadra con il piazzamento migliore nella regular season gioca sempre in casa e ha il vantaggio di passare il turno con due risultati su tre. Supplementari e calci di rigore sono previsti soltanto nella final four (semifinali il 17 luglio, finale il 22). Il Teramo è chiamato a sfatare un tabù. Il Diavolo, nella sua lunga storia, è riuscito infatti a sorridere soltanto in tre occasioni nella fase post campionato. Nel 1951-'52 il Teramo fu ammesso al torneo di Promozione dopo aver affrontato il Pratola (pareggio 1-1 all'andata, vittoria per 3-1 al ritorno), mentre nel 1963-'64 i biancorossi espugnarono il campo del Termoli (0-1), dopo lo 0-0 maturato al vecchio Comunale, e furono promossi in serie D. Tre anni fa i due pareggi con il Lumezzane (1-1 all'andata, 0-0 al Bonolis) permisero al Teramo di salvarsi grazie al miglior piazzamento in classifica. Le delusioni, invece, sono state tante. Tra le più cocenti ci fu quella del giugno 1985, ricordata dai tifosi come l'anno degli spareggi di Terni: ad andare in C1 fu il Fano allenato dall'ex Osvaldo Jaconi. Sette anni più tardi, sempre a Terni, salvezza mancata per i biancorossi, che non riuscirono a battere nè il Valdagno nè il Cerveteri e tornarono tra i dilettanti. L'era-Malavolta è stata segnata da quattro sconfitte agli spareggi-promozione: nel 1997-98,1999-2000 e 2000-2001 (in C2) e nel 2002-2003 (in C1). Nel 2006-2007 la gestione di Romano Malavolta jr visse una delle pagine più tristi con la retrocessione in C2, ai play out, contro l'Ancona (2-0 al Del Conero e 2-2 in casa). Amari anche gli spareggi-promozione giocati durante la presidenza di Luciano Campitelli. Nel 2010-2011 la sconfitta interna contro il Rimini (1-3, ai supplementari) impedì l'accesso ai play off nazionali di serie D. Nel 2013 la promozione in Prima divisione sfumò in finale nel doppio derby contro L'Aquila (0-1 al Bonolis, 2-1 al Fattori). Da martedì, nei primi play off dell'era Franco Iachini, il Teramo proverà a invertire la tradizione negativa.
Gaetano Lombardino
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