Teramo, il prossimo anno sarà rivoluzione

18 Maggio 2018

Serie C. Solo Caidi, Speranza e De Grazia i punti fermi. Zichella potrebbe restare. Il Santarcangelo rinuncia al ricorso

TERAMO. La salvezza del Teramo è ufficialmente blindata. Il Santarcangelo ha infatti rinunciato a presentare ricorso al Collegio di garanzia del Coni dopo aver letto le motivazioni della sentenza (con penalizzazione di 2 punti) emessa venerdì scorso dalla Corte d'appello federale. Niente rinvio dei play out, dunque, nel girone B. Domani, alle 16, i romagnoli renderanno visita al Vicenza nel match d'andata dello spareggio per la permanenza in serie C. Il Teramo, quindi, può iniziare a programmare con più tranquillità il futuro. Molto dipenderà dal budget a disposizione, che potrebbe ricevere nuova linfa grazie all'eventuale ingresso di soci al fianco del patron Luciano Campitelli e alla possibile soluzione del nodo-stadio.
Il ds Sandro Federico, confermato da Campitelli, si occuperà dell'allestimento della rosa del prossimo campionato. Tanti i nodi da sciogliere. Nei giorni scorsi, per esempio, c'è stato un incontro con il tecnico Giovanni Zichella, che ha guidato i biancorossi nell'ultima uscita stagionale contro la Reggiana. Le parti si aggiorneranno entro la fine di maggio, ma Zichella potrebbe avere delle chance di restare sulla panchina del Teramo. Una volta sistemata la vicenda-allenatore, si inizierà a sondare il mercato e a capire chi riconfermare della rosa di quest'anno.
La sensazione è che di riconfermati ce ne saranno pochissimi, dando così vita ad un profondo (e per certi versi inevitabile) rinnovamento della squadra. Ai primi di giugno si parlerà dei possibili rinnovi con gli elementi in scadenza di contratto il mese prossimo. Le situazioni da monitorare, in tal senso, sono quelle dell'esperto difensore Simone Sales e dei centrocampisti Giovanni Graziano e Carlo Ilari. Per la permanenza dell'esterno Salvatore Sandomenico bisognerà trattare con la Juve Stabia, proprietaria del cartellino del giocatore napoletano. In bilico le posizioni del mediano Stefano Amadio (a scadenza tra un anno) e dei giovani attaccanti Fratangelo e Faggioli, entrambi alla ricerca di maggiore spazio. Antonio Bacio Terracino, anch'egli sotto contratto fino al 2019, potrebbe avere delle richieste sul mercato dopo le dieci reti segnate in una stagione così difficile per il Teramo. Non si muoveranno, salvo sorprese, il capitano Ivan Speranza (scadenza 2020), il centrale difensivo Nebil Caidi e la mezzala Lorenzo De Grazia. Hanno le valige pronte molti giocatori, sia per fine contratto che per fine prestito. Calore, Diallo, Pietrantonio, Milillo, Ventola e Gondo sono destinati a rientrare al Pescara mentre Panìco tornerà al Genoa. Curiosa, infine, la situazione di Riccardo Barbuti, giocatore ceduto in prestito al Gavoranno dopo un infinito tira e molla negli ultimi secondi del mercato di gennaio. In caso di retrocessione dei toscani, impegnati ai play out del girone A contro il Cuneo, l'attaccante emiliano sarà "costretto" a fare rientro a Teramo.
Gaetano Lombardino
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