Teramo implacabile in casa Si inchina anche il Cerignola

5 Febbraio 2018

Una vittoria netta per l’ottavo successo in dieci incontri giocati al Palascapriano Squadra biancorossa in crescita in vista del delicato derby di mercoledì a Pescara

TERAMO. Il Teramo si conferma implacabile al Pala Scapriano. Sul parquet amico i biancorossi hanno raccolto otto vittorie in dieci incontri. E anche Cerignola, indebolita dalle assenze di Sabbatino e Colonelli, deve inchinarsi. Cercava il riscatto la squadra del presidente Ruscitti, dopo il brutto stop di Porto Sant’Elpidio, ed è arrivata una vittoria netta, mai in discussione, che ha messo in mostra una squadra in crescita e con un Osmatescu, all’esordio casalingo, già integrato al meglio negli schemi di coach Bianchi. L’allenatore, ancora una volta, ha dovuto rinunciare all’infortunato Milojevic, in panchina ma non utilizzabile, per un fastidio al polpaccio. L’infermeria, considerando anche lo stop oramai lungo di Cicognani, resta affollata, ma Teramo conquista una vittoria preziosa che la inserisce nel gruppone delle formazioni al quarto posto. Il tutto all’inizio di una settimana importantissima che prevede, con il turno infrasettimanale, il derby a Pescara mercoledì e la gara interna contro Matera di domenica.
E’ super l’approccio al match dei teramani con le triple di Staffieri e Musso: 9-2, 17-8 al 6’, anche se Cerignola ha un sussulto d’orgoglio e chiude il primo quarto sotto di sole 4 lunghezze, 23-19. Un mini black out biancorosso permette ai pugliesi prima di avvicinarsi, 23-22, e poi di impattare, 27-27, sempre con Tredici in grande spolvero. È un momento passeggero, anche perché un time out di coach Bianchi ed alcuni accorgimenti cambiano nuovamente l’inerzia del match: 35-27 con un parziale di 8-0. Staffieri, nel frangente, è su di giri e non a caso a metà secondo quarto fa già registrare 18 punti. Cerignola prova a restare incollata agli avversari, con Ippedico ma soprattutto con l’ottimo Gambarota: 40-39, 40-41. Un nuovo controbreak del Teramo spazza via i fantasmi ed anticipa quello che accadrà nel terzo periodo: 47-41 al riposo con canestro a fil di sirena di Piccinini.
Dopo l’intervallo lungo le triple a raffica di capitan Lagioia e Musso, tra i migliori senza ombra di dubbio, scavano un solco all’interno della partita che Cerignola non sarà più capace di coprire: 56-41 al 23’, 61-47 al 26’. In apertura di ultimo quarto capitan Lagioia, ancora lui, fa scorrere i titoli di coda con larghissimo anticipo: 72-53. Non a caso nell’ultimo minuto e mezzo, Teramo è in campo con un quintetto di soli under: oltre a Piccinini ed Errera, che hanno comunque minutaggio, coach Bianchi dà spazio anche a Ceci, Manente (all’esordio assoluto in cadetteria) e Di Eusanio. «Il punteggio lo consentiva», sottolinea Bianchi, «e sono stato contento per loro anche perché durante la settimana si applicano e lavorano sodo. Per noi è un momento delicato per via degli infortuni, stiamo inserendo Osmatescu e i meccanismi vanno oliati. In più oggi non avevamo neanche Milojevic e in settimana Musso e Lagioia si sono allenati poco. E’ una vittoria, comunque, che ci lascia soddisfatti anche perché ora ci aspetta una settimana intensa. Mi aspetto una prestazione di grande energia ed intensità a Pescara anche perché vogliamo migliorare il nostro cammino nelle gare esterne». Quattro giocatori portati in doppia cifra, comunque, testimoniano la vittoria ottenuta di squadra dal Teramo attesa mercoledì dal derby di Pescara nel turno infrasettimanale. I biancorossi sono pronti per questo appuntamento così importante.
Matteo Falzon
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